Cultura e scienze

L'evasione fiscale all'italiana in Germania

Su Repubblica di oggi una lettera pubblicata nella rubrica di Corrado Augias racconta un divertente aneddoto sull’evasione fiscale in Germania e sulle uniche due parole che conosce d’italiano una segretaria tedesca:

GERMANIA, vado dal dentista per un imprevisto. La dottoressa parla un ottimo inglese. Alla fine mi saluta dicendomi di passare dalla segretaria per il pagamento. La segretaria, sempre in inglese, mi chiede cinquanta euro. Poimi chiede se ho bisogno della ricevuta. Alla mia risposta positiva, pronuncia le uniche parole italiane che conosce: «sconto, senza fattura». Con fattura il prezzo è più alto! Ho raccontato l’accaduto ai miei amici tedeschi, mi hanno detto che era la prima volta che sentivano una cosa simile! Morale: gli uomini dei vari Paesi sono tutti uguali, è il sistema che li rende diversi.