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L'esilarante lettera di Luciana Littizzetto ai Savoia che hanno chiesto indietro i "gioielli della Corona" | VIDEO

@neXt quotidiano|

Littizzetto

“I regali non si chiedono indietro”. In un francese balbettante, ma comprensibile a tutti, Luciana Littizzetto ha letto la sua letterina domenicale, questa volta rivolta agli eredi di Casa Savoia che nelle scorse settimane aveva chiesto allo Stato italiano la restituzione dei gioielli della Corona. La richiesta è stata già bocciata e respinta dalla Banca d’Italia, nel cui caveau sono rinchiusi quei tesori.

Littizzetto e la lettera ai Savoia che chiedono i gioielli della Corona

All’inizio, Luciana Littizzetto ironizza sui nomi multipli degli eredi di casa Savoia (e non solamente Emanuele Filiberto). E poi prosegue: “Ho saputo che voi avete il sangue blu, ma adesso siete incaz*ati neri. Perché voi rivolete indietro i gioielli della corona. Che grande faccia tosta! I regali, vi ricordo, non si chiedono indietro. È cafone, si fa una brutta figura. E poi, il Re a noi italiani ci ha lasciati nella mer*a, ricordatevelo”.

La letterina di Luciana Littizzetto si conclude: “Il Re se ne scappò, voi avete avuto già molta fortuna che non avete fatto la fine degli Zar. Il vento è cambiato. Rivolete i vostri gioielli? Rivolete i vostri collier, i brillanti, l’oro e l’argento? Molto bene, riportate lo scontrino”. Insomma, in un francese alla portata di tutti (che in realtà è un misto di commistioni linguistiche), anche l’attrice comica torinese ha voluto dire la sua su quella richiesta – già respinta – avanzata dagli eredi di Casa Savoia. Rien ne va plus, dunque, è la sintesi di tutto.

(foto e video: da “Che Tempo che fa”, RaiTre)