Cultura e scienze

La visione politica di Gianroberto Casaleggio

@Giovanni Drogo|

gianroberto casaleggio 1

Gianroberto Casaleggio, al contrario del suo amico Beppe Grillo, non era un comico. E se Grillo ha scelto per sé la parte del Semplice Portavoce che dice la verità e combatte la casta a suon di vaffanculo, Casaleggio ha sempre tenuto un profilo più basso ritagliandosi il ruolo di guru del Movimento 5 Stelle. I due fondatori del M5S si sono sempre presentati come due figure complementari (ma non opposte): uno è il volto e la voce del Movimento mentre l’altro era la mente, che da una posizione volutamente defilata forgiava i meccanismo di quella democrazia diretta via Web che Casaleggio non ha fatto a tempo a vedere realizzata in vita.

Chiedimi come il cickbaiting fa del lettore 2.0 un consumatore passivo.

Ed in fondo il Blog di Grillo (e i vari siti come TzeTze o LaFucina) si sono rivelati esattamente anticapitalisti e francescani, così come francescana e informativa è la pratica del clickbaiting che Casaleggio ha fatto diventare un vero e proprio marchio di fabbrica dei siti della galassia grillina. Nella pratica il guru del Movimento ha tradito quindi le sue intenzioni, se l’obbiettivo è quello di catturare più click con post che promettono rivelazioni sconcertanti e poi si riducono ad essere il solito copia incolla di informazioni a metà è evidente che non si sta facendo più informazione ma che lo scopo è quello di mungere click con l’unico intento di fare più visite.
casaleggio movimento 5 stelle roma - 5
Mettere un blocco ai video sul sito di Beppe per coloro che visitano il Sacro Blog con un adblocker attivato non è il miglior modo per far circolare l’informazione, anzi, è comportarsi esattamente come quelle NewsCorp che nel video di Prometheus vengono accusate di voler controllare tutta l’informazione impedendo lo scambio tra pari (peer-to-peer). Anche in questo campo quindi Casaleggio ha semplicemente riproposto vecchi schemi (la qualità dell’informazione grillina è spesso scadente e non esente da manipolazioni) rivestendoli con un concetto nuovo: l’Internet. E qualcuno ci ha creduto pensando che bastasse aggiungere “in Rete” ad ogni frase per avere l’illusione di partecipare alle scelte di un partito.