Tutti a strapparsi le vesti sull'uscita di Jovanotti riguardo il volontariato e il "lavoro gratis" e nessuno che si è accorto che Lorenzo è iscritto agli illuminati!1

Giovanni Drogo

Si è fatto un gran parlare di quello che ha detto ieri Jovanotti sul lavorare gratis come volontari agli eventi e ai concerti per fare esperienza “relazionale” (e magari avere la possibilità di conoscere da vicino i propri idoli). Ovviamente Jovanotti non ha parlato solo di questo e nostri amici di Lo Sai ci rivelano che durante l’incontro con gli studenti dell’Università di Firenze Lorenzo ha detto cose ancora più pericolose. In parole povere ha rivelato l’esistenza del complotto globale di massoni e illuminati ai danni della povera gente. E i musicisti sono conniventi con il sistema. Qualcuno ha fatto il lavaggio del cervello a Lorenzo?

Questo è il video di tutta la conferenza di Jovanotti. C’è pure il passaggio incriminato (si trova ad un’ora e ventisei minuti del video) che ha attirato le critiche di quelli che i volontari per un evento non lo hanno fatto mai e dove si capisce che Lorenzo non stava parlando di andare a lavorare in fabbrica gratis o di cantare/suonare/fare il grafico (va molto di moda) gratis, ma di prestare servizio volontario (ovvero nessuno ti chiede di lavorare gratis, sei tu che lo chiedi) e gratuito. In genere i volontari non si occupano di montare il palco di Jovanotti sotto il sole come lascia intendere il racconto epico delle fatiche dei tecnici di Deborah Dirani sull’Huffington Post. Senza cadere nella tentazione di fare di tutta l’erba un fascio e scrivere cose come:

Beato lui, che si divertiva, perché noi invece a smazzarci per un tozzo di pane e una pacca sulla spalla non ci divertiamo per niente. E non ci divertiamo per niente a sentirci fare la morale da qualcuno che si fa pagare, e anche molto bene, per il suo lavoro. Lavorare gratis non è etico, è immorale e inaccettabile.

Basterebbe aver fatto il volontario a qualche evento nella propria vita (non necessariamente la sagra di paese) per capire che mettendosi temporaneamente (per qualche giorno, non per mesi) a disposizione dell’organizzazione di un evento si ha la possibilità di crescere come individui. Non si tratta di acquisire competenze ma di mettersi alla prova in un contesto nuovo facendo qualcosa che piace in compagnia (ed è la maggior parte delle volte) di persone simpatiche che fanno con piacere e divertendosi le cose. Ai volontari non vengono certo affidati compiti e responsabilità come quelle di montare un palco (chissà se Deborah Dirani ne ha mai montato uno, io sì e non da volontario) ma mansioni più semplici eppure fondamentali per la buona riuscita di un evento. Certo, l’uscita di Jovanotti è stata senza dubbio infelice, soprattutto dopo lo scandalo delle assunzioni all’Expo, ma prima di parlare di lavoro gratis come hanno fatto certi commentatori forse sarebbe meglio fare chiarezza sulla distinzione tra volontariato e lavoro. Continuare a confondere i due piani per amor di polemica e sfoggiare la propria superiorità morale nei confronti di Jovanotti (wow, gliele avete proprio cantate eh) non fa certo un buon servizio a coloro che un lavoro, vero e pagato, lo cercano.

Per il resto l’intervento del Jova non è niente di eccezionale, il solito vecchio caro Lorenzo, perfettamente calato nella parte del fratello maggiore (o dello zio) che fa il buono e parla dell’importanza di essere visionari, speranzosi nel futuro e soprattutto ggggiovani. Mentre i giornali e l’Internet erano tutti impegnati a difendere o ad attaccare l’elogio del lavoro gratis (in realtà del volontariato) Lo Sai ha fatto un lavorone (a gratis?) per evidenziare i passaggi più inquietanti: quelli in cui Lorenzo rivela di essere stato invitato al meeting segreto dove si decidono i destini del mondo. Eccolo qui:

Ma vediamo alcuni hilights in cui Daniele Di Luciano cerca malamente di fare il simpatico e di svelare il mega complotto che Jovanotti ha ordito alle nostre spalle assieme ai potentati economici. C’era una volta un gruppo di ottanta persone così potenti, ma così potenti da invitare Lorenzo Cherubini ad una delle loro riunioni segrete:

jovanotti lo sai bilderberg

Ed eccola qui la lista completa di tutti i poteri forti che condizionano la nostra vita, notate il pericolo rappresentato da ingegneri e femministe.

jovanotti lo sai bilderberg poteri forti

BOOOM Jovanotti (Jovanotti raga!) ha appena ammesso di fare parte (assieme a Jay-Z) di una cospirazione globale volta a dominare milioni di miliardi di esseri viventi.

jovanotti lo sai bilderberg ammissioni

Domande che rimarranno senza risposta (forse perché sovraimpresse su un video), smettetela di giocare a fare Dio. Lasciate che siano i bigotti come Di Luciano a dire cosa Dio vuole fare di noi e cosa è meglio per noi. Capito?

jovanotti lo sai bilderberg grandi domande

Giovanni Drogo

Comments: 2
  1. Agostino
    9 luglio 2015 at 2:01

    Dal testo non ho capito se la tua è una difesa o un attacco a jovanotti. Francamente il fatto che vada a quelle riunioni e poi ne parli in termini lusinghieri, ben sapendo che persone sono, mi fa cadere le braccia. Lo stimavo finche’ non ha aperto bocca per rilasciare quelle dichiarazioni…

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  2. Luca
    23 ottobre 2015 at 9:43

    In realtà non siamo più in democrazia da quando i governi democraticamente eletti (in nome della modernità e senza nemmeno leggerli) hanno firmato e ratificato trattati sovranazionali con poteri superiori alle democrazie dei singoli stati (vedo trattati di Mastriicht, Lisbona, Gats, ecc.) che hanno trasformato gli apparati statali a meri strumenti utilizzati dal vero potere attuale, che fa capo ad alcune grandi famiglie molto influenti in ambito economico e finanziario.
    Questi trattati sono il frutto di un lavoro (delle famiglie di cui sopra) durato circa un secolo (non della modernità) il cui fine ultimo era distruggere le democrazie partecipative e ci sono riusciti.
    Hanno inserito l’economia neo-liberista nelle università a partire dagli anni ’70 come unica prospettiva rispetto all’economia keynesiana che nel ventesimo secolo aveva dato potere agli stati limitando il potere dei privati e tutelando la cittadinanza e la democrazia, avvalendosi di economisti di primaria importanza, che hanno supportato questo processo, hanno colonizzato le università e le istituzioni in cui viene formata la classe dirigente, sia pubblica che privata.
    Hanno creato fondazioni, think tanks (serbatoi di pensiero), il parlamento europeo (che non può fare le leggi), l’esistenza commerciale per rincretinire e distrarre i cittadini, la precarizzazione / liberalizzazione del lavoro per favorire gli investitori privati internazionali ed indebolire gli stati, i fantasmi ideologici del debito pubblico diffusi attraverso i media, dell’inflazione, ecc. ecc. al fine di terrorizzare gli stati in modo che accettassero ciò che LORO volevano istituire, hanno inserito in costituzione il Fiscal Compact che è un suicidio economico per uno stato, per i cittadini e per l’economia di una nazione vendendolo come un fattore virtuoso attraverso i media, ed infine l’Euro (che è stato progettato nel 1943 ed introdotto nel 2002), con cui hanno definitamente vinto sottraendo la capacità di spesa agli stati e dunque distruggendoli, e rendendo il fantasma del debito pubblico un qualcosa di orribilmente reale.
    Oggi lo stato italiano, così come molti altri stati europei, se deve costruire un ospedale non può più contare sulla sua possibilità di fare spesa pubblica in modo illimitato, ma deve andare a chiederlo in prestito ai mercati dei capitali privati, con tutto ciò che ne consegue.
    Jovanotti è solo un cretino, non conosce queste cose.
    Il Bilderberg tra l’altro è solo uno dei tanti summit dove si ritrova la gente più in vista, gli apparati militari vengono messi per quello (ad una riunione di multi miliardari è legittima una protezione di sicurezza), ma le decisioni vere vengono attuate dai lobbisti, al servizio di questa gente. Il Bilderberg è solo un confronto privato su alcuni temi di rilevanza mondiale, una sorta di shopping culturale per gente straricca, ha perso la funzione che aveva ai tempi della sua fondazione, anche perchè ormai le fondazioni sono praticamente ovunque e non ha più alcuna rilevanza, è semplicemente una tradizione che si perpetua da anni

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