Cultura e scienze

Imposimato e le scie chimiche dei grillini

grillini civati

Epic Win per Ferdinando Imposimato, il candidato originalone del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Repubblica. Come tutti sapete non ha vinto, ma grazie alla candidatura ha ricevuto l’indubbio onore di finire sulla prima pagina del Corriere della Sera. Più precisamente, è finito nella rubrica Padiglione Italia a firma di Aldo Grasso, con questo titolo:
imposimato ferdinando
 
Aldo Grasso dice che per fortuna non ha vinto:

Meno male. Fosse arrivato primo saremmo precipitati nella Repubblica del Complotto.Già la vita del nostro Paese è disseminata di misteri irrisolti, ci mancava solo un presidente che da alcuni anni (a partire dalle esibizioni tv come giudice di Forum, la sagra del «tarocco» e della tv «pettinata») è convinto che nella morte di Aldo Moro siano coinvolti i servizi segreti di mezzo mondo (Cia, Kgb, Mi5, Stasi, Mossad…), che gli attentati dell’11/9 siano stati un’operazione di terrorismo consentita dall’amministrazione Usa, che Emanuela Orlandi viva in Turchia, felice con il suo compagno che è anche uno dei suoi sequestratori, che l’elezione del presidente della Repubblica obbedisca a una logica di scambio fra Renzi e Berlusconi.
Eppure, la carriera di tutto rispetto di Imposimato ha riguardato molti snodi tragici della storia repubblicana: caso Moro, attentato a papa Wojtyla, assassinio di Bachelet, caso Sindona, banda della Magliana e tanti altri. Doveva entrare nelle scie chimiche dei grillini per finire nel gorgo del complottismo.

Game, set, match.