Cultura e scienze

«Il governo insulta il Family Day»

La tristezza della manifestazione di ieri a San Giovanni finisce oggi per essere acuita da quanto scrivono i giornali di destra a proposito del Family Day. Il sempre bombastico Mario Giordano su Libero riesce a partorire questo titolo:

family day
Libero, 21 giugno 2015

Il tono dell’articolo è tutto più o meno questo, una serie di argomenti dell’uomo di paglia completamente inventati ai quali nemmeno vale la pena di replicare:

Che poi questi del Family Day sono dei bei tipi. Oltre a pretendere di andare in piazza senza essere gay, fanno anche una manifestazione del tutto pacifica. Come si permettono? Non spaccano una vetrina, non distruggono un bancomat, non incendiano nemmeno un’auto, non insultano i poliziotti, non spaccano la testa ai carabinieri. Niente di niente. Nemmeno una molotov, per dire. Se proprio non avevano a disposizione trans e Drag Queen, potevano perlomeno portare in piazza un po’ di black block, il governo avrebbe avuto sicuramente più rispetto. Invece nulla: solocarrozzine,palloncini, tantibambini sulle spalle, canzonidi pace, la voglia di farfesta, tutti insieme, cattolici enon. C’erano ortodossi,ebrei, e diversi musulmani,tutti insieme, senza insulti, né slogan violenti, né caschi né spranghe. E sul palco, anziché un cantored’odio,hanno fatto salire una mite coppia(marito e moglie) che ha undici figli, tutti concepiti alla moda tradizionale, l’unica possibile, quella in uso sulla terra fin dai tempi di Adamo ed Eva. I due anziché invitare tutti a devastare Roma, hanno detto che vogliono bene ai loro figli e sono preoccupati del loro futuro.Pensate che scandalo. Inaccettabile davvero.

Il medioevo mentale di Libero fa davvero impressione. Anche perché l’articolo è corredato da quest’altro scritto di notevole interesse (soprattutto per la psiche di quel poveraccio che ha scritto il titolo) sull’«Italia normale»:
libero family day
Al confronto, il Giornale sembra scritto da uno normale (OPS):
giornale