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I negazionisti dell'Aids a Le Iene

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Nadia Toffa continua il suo tour promozionale “ti piace vincere facile” tra le più interessanti follie dell’Internet. In attesa che si occupi di scie chimiche (magari intervistando Rosario Marcianò) e signoraggio la Toffa è tornata  ad occuparsi di HIV, addentrandosi questa volta nel magico mondo di coloro che non solo credono che l’HIV non sia la causa dell’AIDS ma che sostengono che l’HIV sia un virus inventato. Non nel senso di inventato in laboratorio da qualche oscura agenzia governativa ma nel senso che proprio non esiste. Il corollario di questa tesi è che quindi il preservativo è del tutto inutile per evitare il contagio.

I negazionisti dell’Aids a Le Iene di next-quotidiano

Imparare, depurare e rinforzarsi

Se il preservativo non serve a nulla perché, spiegano, sono necessari 777 rapporti sessuali con una persona sieropositiva per contrarre “qualcosa” che in ogni caso potrà essere curato con rimedi naturali. La scienza, si sa, ci mente continuamente. E del resto alle Iene lo sanno bene visto che a condurre il programma c’è quel Fabio Volo che da qualche tempo è uno dei più accesi sostenitori delle teorie del dottor Mozzi sulla dieta del gruppo sanguigno. Le Iene in fondo sono sempre quel programma che sulle verità dei sostenitori delle più assurde teorie antiscientifiche hanno costruito la loro credibilità presso in grande pubblico (vogliamo parlare della campagna pro-Stamina di Giulio Golia, dell’inchiesta sul China Study o dei vari servizi sulla correlazione tra vaccini e autismo?) e quindi perché ora dovremmo guardarle per informarci? L’idea alla base del programma sembra quella di dare un colpo al cerchio e una alla botte, in modo da non diventare uno spinoff di Mistero e di consentire ai commentatori di scannarsi nei commenti. Ieri la Toffa ci ha parlato di due personaggi meravigliosi, Valdo Vaccaro e Domenico Mastrangelo. Il primo è una vecchia conoscenza di Next: uno che sostiene che si può curare il cancro con la Vitamina C e che l’omosessualità maschile non è normale. Vaccaro, occorre ricordarlo, non è un medico: è un laureato in economia poi divenuto filosofo e naturopata che insegna presso la Scuola Libera e Indipendente sulle Scienze Nutrizionali e Comportamentali della quale è ovviamente fondatore e direttore. Insomma non ha alcun titolo per parlare di alcunché. Eppure è un personaggio talmente divertente che da solo potrebbe essere oggetto di diverse “inchieste” televisive. Ecco che impariamo che per guarire dall’HIV la dieta e una corretta alimentazione sono due cose importantissime, anzi, fondamentali:  Vaccaro consiglia ad esempio di mangiare parecchie patate. Ma Mastrangelo, che è un medico iscritto all’ordine dei medici, ha scritto un libro che spiega l’invenzione dell’AIDS ed invita ad abbandonare le terapie antiretrovirali che sono, ad oggi, l’unica speranza di cura per i malati di AIDS. Non è un caso che Mastrangelo sia “buon amico” di Roberto Gava il famoso omeopata e guru (con tanto di blog sul Fatto Quotidiano) che sostiene che i vaccini causano l’autismo e che in un articolo recensisce il libro di Mastrangelo spiegando che

l’AIDS, come tutte le patologie croniche, dovrebbe essere gestita in primis con il trattamento che il sottoscritto consiglia a tutti i Convegni, perché deve essere alla base di qualsiasi terapia: una corretta igiene di vita (alimentazione a base vegetale, un adeguato movimento quotidiano, un adeguato riposo notturno, una abbondante idratazione), un trattamento integrativo personalizzato con adeguati nutraceutici (vitamine, sali minerali, omega-3, glutatione e altri antiossidanti, ecc.), una terapia farmacologica personalizzata in base ad eventuali patologie associate, e, aggiungo io, una terapia altamente personalizzata in base alla storia biopatografica della persona capace di agire sull’energia/vitalità di quest’ultima

Insomma, anche per Gava l’unica terapia adeguata per guarire dall’AIDS è quella enunciata da Mastrangelo e da Vaccaro: imparare, depurare e rinforzarsi. E se proprio non bastasse basta un viva la Madonna! e si riparte. Le teorie di Vaccaro e Mastrangelo non sono un unicum di un certo tipo di Interwebs, negli anni passati il negazionismo dell’AIDS ha fatto la fortuna di personaggi caratteristici del sottomondo cospirazionista (quelli che sono passati dal credere agli alieni ad essere degli integralisti cattolici) di Daniele Di Luciano di Lo Sai, di Carmine Martino alias Coscienza Sveglia e ovviamente da Informare X Resistere. Tutta gente che stranamente non è andata a sperimentare di persona le proprie teorie.

Mancava solo Gabriella Mereu vero?

Ieri però Vaccaro ha fatto di meglio, leccando il pavimento e una suola della scarpa della Toffa (facendo peraltro felici molti feticisti) per “dimostrare” che non c’è alcun pericolo e che i virus sono solo un’invenzione di Big Pharma o di Bill Gates (che non è quello che ha inventato Norton Antivirus, cara Nadia). Serve a qualcosa andare alle conferenze, salire sul palco e fare scenate del genere? A quanto pare non molto perché anche la Mereu ha imparato la lezione e racconta di aver beccato alcuni complici del programma che hanno cercato di farle dire le stesse cose.
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ma a Gabriella Mereu non la si fa, lei certe cose non le dirà mai, nemmeno sotto tortura
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Anche perché le ha già dette in passato
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E ci aveva già spiegato del rapporto tra vaccini (ovviamente contaminati) e AIDS
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Ecco quindi che si rivela il grande schema delle cose di questi medici e pseudo esperti di AIDS, è tutta colpa dello stress psicofisico, di