Attualità

I 50mila profughi scomparsi

Il Corriere della Sera riepiloga oggi in un’infografica i numeri sui migranti approdati nelle coste italiane nel 2015 e nell’anno precedente. Notando, nell’articolo di Fiorenza Sarzanini, che 50mila o più di loro nel frattempo sono scomparsi dopo la richiesta dalle strutture d’accoglienza e dai CARA, abbandonando gli alloggi e facendo perdere le proprie tracce. E probabilmente spostandosi in altri paesi europei.

Le stime del Viminale si basano sui dati relativi agli sbarchi degli ultimi due anni incrociati con le presenze registrate nello stesso periodo. Tenendo però conto di chi non è stato identificato e di chi, nonostante abbia avuto un esito negativo della procedura e dunque doveva essere rimpatriato o comunque lasciare il territorio nazionale, è riuscito a sfuggire ai controlli. Nel 2014 sono arrivate 170 mila persone e le richieste di asilo sono state 64.886. La media si è alzata nei primi mesi di quest’anno. Secondo i numeri aggiornati al 4 maggio scorso, su 33.831 stranieri approdati sulle nostre coste,ben 20.858 avevano sollecitato il riconoscimento dello status di rifugiato. Vale a dire il 60 per cento. Nell’ultimo mese gli sbarchi hanno registrato un’ulteriore impennata: alle 8 di ieri risultano 56.813 arrivi, la media delle istanze è rimasta pressoché invariata. Tenendo conto che nei centri governativi e nelle diverse strutture ci sono 80.150 persone,e sommando anche la parte di chi si è visto respingere la domanda, il calcolo «per difetto» è di almeno 50 mila persone sfuggite senza lasciare traccia, non escludendo che possano essere anche 10 mila in più.

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I dati sui migranti in Italia e sulle richieste di asilo