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I 500 milioni in più dell'UE all'Italia per i migranti

Sette miliardi di euro in più in arrivo dalla UE per gli anni 2014-2020, fra i fondi «per l’asilo, le migrazioni e l’integrazione» (3,2 miliardi) e quelli per «la sicurezza», a loro volta suddivisi in «tutela dei confini» e «protezione interna» (3,8); di questi la quota prevista per l’Italia è di 500 milioni di euro, appena meno della Gran Bretagna. Questo è l’impegno dell’Unione europea, appena rivisto dalla commissione nelle ultime sedute pre-ferie, per aiutare i Paesi membri a fronteggiare l’ondata di migranti in arrivo dalla sponda Sud del Mediterraneo, secondo quanto racconta oggi Eugenio Occorsio su Repubblica. Questo è il computo totale di suddivisione dei fondi:

ue 500 milioni migranti
Gli stanziamenti dell’UE per i migranti nel periodo 2014-2020 (Repubblica, 9 agosto 2015)

Un dato interessante è scoprire da dove la UE sta spostando i fondi:

L’Ue cerca di recuperare fondi da ogni fonte possibile. Dal programma spaziale Galileo, per esempio, sono stati sottratti 70 milioni con il rinvio a fine 2016 del lancio della terza generazione di satelliti previsto per questi mesi. Servono a cofinanziare una trentina di assunzioni fra Frontex, Europol e l’European Asylum Support Office di Malta,operazione che di milioni ne costa 89, più l’acquisto di dieci navi e 33 mezzi di terra. Peccato che quando si sia trattato di stabilire la data di un vertice nella stessa La Valletta con tutti i governi africani (almeno quelli che si presenteranno) per esporre le disponibilità europee allo sviluppo interno di questi Paesi non si sia riusciti a trovare una data più vicina del prossimo novembre.