Cultura e scienze

Guido Veneziani: l'editore dell'Unità che votava M5S

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Di lui si sapeva che era l’editore di prestigiosi settimanali come Stop e Visto, e che aveva accettato la sfida di riportare in edicola l’Unità su proposta di Matteo Renzi. Ora però Guido Veneziani si confessa in un’intervista rilasciata ad Alessandro Ferrucci del Fatto e dice che ha votato per il MoVimento 5 Stelle.

Bisogna andare incontro al gusto delle persone.
Va bene, come?
Ci sarà la politica, l’economia, tutte le parti storiche, più altre innovative. Non voglio svelarle alla concorrenza, dietro c’è uno studio.
Molti studi di settore dicono che ancora sono tette e culi a incuriosire i lettori.
(Silenzio. Pausa) È vero. (Ancora silenzio)
Quindi donne nude sull’Unità?
Senta, vendono anche i personaggi nati e idealizzati dalle televisioni, i loro amori e tradimenti. Poi c’è modo e modo di pubblicare certe cose.
È vero che alle Politiche ha votato Grillo?
Sì. Però con me il 25 per cento degli italiani!
Si è pentito?
No, non mi pento quasi mai. Però non sono uno impegnato nelle vicende politiche. Il mio era un voto di protesta.

Vignetta di @daxest su Twitter
Vignetta di @daxest su Twitter

In gioventù cosa votava?
Mi ritengo… non immagino.
Cosa?
Non ci sono più i tempi della destra, della sinistra, dobbiamo superare certi concetti…
Sì, da giovane?
Di sinistra, poi è arrivato il lavoro e mi sono distratto.
Comunque nell’urna ha tradito Renzi.
Oggi no, oggi voterei per lui.
Come l’ha convinto?
Sta portando avanti un rinnovamento politico che incide sul sociale, e in maniera veloce. E noi lo sproneremo. Questo Paese ha bisogno di qualcuno che fa. E oggi lo voterebbe il 51 per cento degli italiani!

Un po’ troppo per Gramsci?