Cultura e scienze

È giusto sfottere Brunetta per l'altezza?

renato brunetta

Dopo la battuta di Beppe Grillo su Renato Brunetta “Supernano” e l’annuncio di querela da parte del parlamentare di Forza Italia, Paolo Beltramin sul Corriere della Sera si chiede se è giusto prendere in giro l’ex ministro per l’altezza. Prima però l’autore riepiloga le tappe di uno sfottò che è stato davvero bipartizan, visto che ha investito parlamentari e politici di ogni colore:

Perfino uno come Mario Monti non ha saputo resistere, ironizzando sull’«autorevolezza di un professore di una certa statura». Lui, l’ex ministro «anti fannulloni», non è certo un modello di aplomb. Negli anni se l’è presa contro «i parassiti dei teatri lirici», «imedici assatanati di soldi», «i poliziotti panzoni che hanno fatto solo i passacarte», «le élite di m… e irresponsabili» e più in generale contro «la sinistra per male» che«deve andare a morire ammazzata». E haanche teorizzato che «le belle ragazze votanoForza Italia, e le brutte invece amano inprevalenza la sinistra, pauperista edegualitaria».

Dopodiché, arriva il domandone:

Insomma, se l’è un po’ cercata? No, per niente. Perché qualsiasi cosa abbia detto, o dirà, il deputato Renato Brunetta, non ha niente a che vedere con quanti centimetri è alto. E scherzarci sopra sarà anche diventato un rito bipartisan, ma è soprattutto stupido.