Cultura e scienze

Giuseppe Parazzini: il notaio del tricolore spiega perché si è fatto lanciare le uova

Giuseppe Parazzini, il notaio che ieri ha esposto il tricolore al passaggio della manifestazione No EXPO, spiega oggi a Repubblica perché è rimasto impassibile anche dopo il lancio di uova partito dai manifestanti, in una conversazione con Repubblica:

«Sono giovani, non è la prima né l’ultima volta che succede. C’era anche qualcuno un po’ meno giovane e un po’ più frustrato, più cattivo. L’abito è in pessime condizioni ma ho fatto uno shampoo all’uovo, dicono che fa bene ai capelli. In fondo, non hanno rotto nulla». Insistiamo, perché? «Ho visto i fumogeni da lontano, mi sono ricordato delle proteste contro l’Expo e ho esposto la bandiera. Come faccio il 4 novembre e il 25 aprile. Ma non pensavo passassero qui sotto».
Cosa risponde?
«Che dovrebbero fare il militare. La leva obbligatoria, ma fatta bene,
dovrebbe essere il biglietto d’ingresso alla società».

giuseppe parazzini notaio uova

Lei è favorevole a Expo?
«Guardi, all’inizio lo credevo una baracconata superata. Ma visto che c’è, vediamo di farlo bene. Invece oggi si critica tutto».
Lei è di destra?
«Voto centrodestra ma il mio è un gesto da alpino. Guardi, io ne ho conosciuti di sessantottini, anche gente che poi ha fatto qualche cavolata, e presi individualmente erano bravi ma insieme hanno fatto disastri. Al contrario degli alpini».