Attualità

Il funerale della trans vestita da uomo dalla famiglia

Mauro Covacich sul Corriere della Sera racconta oggi una storia di ordinaria incomprensione familiare:

È accaduto ad Avenza, nei pressi di Massa Carrara. Nicole è morta a trentasei anni dopo una lunga malattia, da vent’anni era transessuale, eppure i genitori non hanno resistito al desiderio di ricondurla nell’immagine che conservavano in cuore, quella di un bambino, il figlio che hanno amato senza mai riuscire ad accettare le sue scelte di adulto. Una debolezza comprensibile — nella vita vera i costumi sociali cambiano meno rapidamente che nelle fiction televisive — ma certo è stato un duro colpo per le amiche e gli amici di Nicole vederla nella bara in giacca e cravatta, privata della sua identità, questa volta sì travestita. E sarebbe stato ancora più duro per Nicole, che da ragazza avrà lottato come tutti i transessuali per affermare se stessa, trovarsi addosso, e per sempre, i panni di un uomo. Come se il suo fosse stato uno sbaglio e quello di adesso un ravvedimento estremo.