Cultura e scienze

Francesca Fornario spiega che la censura «non esiste»

francesca fornario radio2 1

In un articolo pubblicato sul Fatto, Francesca Fornario, che ha lasciato il suo programma, oggi afferma ironicamente che «la censura non esiste» e a Radio2 è stata una questione… di linea editoriale:

Nel caso di programma condotto da due donne e quindi evidentemente destinato a un pubblico di sole donne, essendo Radio2 impegnata nella battaglia per l’emancipazione femminile e la parità tra i sessi in un paese in cui troppe volte le donne sono costrette ad ascoltare programmi condotti da uomini che parlano di argomenti che non rivestono alcun interesse per le donne, tipo le riforme costituzionali o le elezioni amministrative o la mancata integrazione delle seconde generazioni nei sobborghi delle metropoli europee, le conduttrici potranno ribellarsi a questo squallido approccio sessista e maschilista e imporre in agenda temi di reale interesse per il pubblico femminile quali i detergenti per la casa, i saldi, pannolini da cambiare e Christian Gray.
Per evitare che le ascoltatrici ascoltino e cadano in tentazione di spegnere la radio, le conduttrici dovranno parlare a voce altissima, accavallandosi, così che la loro presenza non venga rilevata dalle donne in ascolto, a loro volta prese in una conversazione con le amiche sui detergenti per la casa, i saldi, pannolini da cambiare e Christian Gray. Spero con questa spiegazione di aver chiarito una volta per tutte a quel testone di Andrea Scanzi che NON SONO VITTIMA DI CENSURA. E che, parafrasando Woody Allen quando dice che “la pornografia non esiste, è solo l’e r otismo degli altri”, la censura non esiste. È la linea editoriale degli altri.

C’è da registrare però che ieri Federica Cifola, partner della Fornario in Mamma non Mamma, sulla sua pagina Facebook ha smentito di essere stata censurata:

Tanto per essere chiari, riguardo al polverone sul programma Mamma non Mamma in onda su Radio2, polverone assurdo che mi vede involontariamente coinvolta, non c’è stata nessuna censura. La rete ha chiesto a me e alla Fornario di orientarci verso una satira di costume, che rispetto alla satira politica sarebbe stata più fruibile per un programma che parla di mamme e non mamme nella fascia oraria estiva del fine settimana. Io faccio Blackout col maestro Vaime da 7 anni e ho sempre fatto imitazioni di personaggi politici senza che nessun direttore sia mai intervenuto sui contenuti. Io sabato andrò in onda, mi dispiace che Francesca non ci sarà… nessuna censura, nessun bavaglio, spero di divertire come faccio da quindici anni su Radio2

francesca fornario federica cifola

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