Cultura e scienze

La foto più triste della giornata

berlusconi

La foto più triste della giornata di ieri la pubblica il Corriere della Sera, e ritrae Daniele Capezzone e Raffaele Fitto che mestamente se ne vanno dopo il pranzo all’ufficio di presidenza di Forza Italia in cui hanno avuto scontri con Silvio Berlusconi e Denis Verdini. Quello tra Silvio e Raffaele è andato in scena prima:

“Tu non devi andare in tv, basta con dichiarazioni che danneggiano il partito e ci fanno calare nei consensi. Si discute dentro FI ma poi ti devi allineare a quello che decide la maggioranza” avrebbe detto Berlusconi rivolgendosi con tono molto alterato a Raffaele Fitto che aveva chiesto di parlare nel corso del Comitato di Presidenza. L’ex Cavaliere lo avrebbe interrotto più volte lasciando anche la sua scrivania e dirigendosi verso lo scranno dell’eurodeputato pugliese che rivendicava il fatto di porre questioni politiche. La tensione è salita quando l’ex premier si sarebbe rivolto a Fitto dicendogli: tu sei figlio di un vecchio democristiano, qui non c’è spazio per certe cose. Fitto avrebbe però fatto notare di reagire a delle provocazioni, riferendosi all’intervista di Maria Rosaria Rossi. Ed è a quel punto che il leader di Forza Italia avrebbe alzato il tono della voce: “Ce n’è stato un altro che si è comportato così. Se continui ti deferisco ai probiviri. Non mi costringere, se vuoi vattene e fatti il tuo partito con i tuoi 300 mila voti. Smetti di radunare i tuoi senatori e di fare dichiarazioni alle agenzie su sciocchezze come le primarie e l’articolo 18”.

Quello tra Daniele e Denis invece dopo:

In particolare, il presidente della commissione Finanze ha preso la parola per sostenere che Forza Italia sta perdendo consensi perché non fa opposizione. A quel punto, però, è intervenuto Verdini che, come noto, è tra i “custodi” del patto del Nazareno.”Oltre a parlare con il cuore – avrebbe detto – cerca di parlare con il cervello”. “Io ce l’ho il cervello”. “E allora se ce l’hai – avrebbe insistito Verdini – dovresti capire che questo governo ha fatto tutto quello che poteva fare che ci andasse bene, come la legge elettorale. Se dovesse passare il matterellum per colpa delle vostre posizioni, voi sarete responsabili e io vi impicco a un albero”. “E tu – è stata la risposta di Capezzone – sei responabile se siamo passati dal 20 al 13%”.

Ed ecco la tristissima foto del Corriere che ritrae i due che se ne vanno dalla riunione:
capezzone fitto