Cultura e scienze

Fiorella Mannoia e il terrorismo colpa dell'Occidente

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Su Padiglione Italia, rubrica in prima pagina sul Corriere della Sera, Aldo Grasso sfotte la famosa esperta di terrorismo Fiorella Mannoia, che è tornata a dare la colpa dei kamikaze all’Occidente. Sostiene Mannoia:

«Devo constatare che siamo in guerra, loro ammazzano noi e noi ammazziamo loro, questo è davanti agli occhi di tutti. Questa è una nuova guerra, noi li ammazziamo in modi diversi e loro hanno il loro modo di ucciderci. I nostri morti per i loro». Anche dopo gli attentati di Parigi si era espressa allo stesso modo: è colpa dell’Occidente se in Medio Oriente i tagliagole reagiscono con la guerra santa. «Questo è il risultato dell’andare in giro per il mondo a destituire presidenti, a metterci nelle condizioni di farci odiare», sostiene Mannoia.

fiorella mannoia
Risponde Aldo Grasso:

Purtroppo sono in molti a pensarla come la cantante. Siamo in guerra, ma dobbiamo fare finta di non esserlo, sopraffatti da un moralismo autodenigratorio. Al terrorismo, all’islamismo armato dovremmo rispondere mettendo fiori nei nostri cannoni, lumini, buone intenzioni, frasi fatte e ancestrali sensi di colpa, visto che il Califfato è la conseguenza inevitabile dei nostri peccati storici. Quello che Mannoia non dice è che questi peccati sono la laicità dello Stato, la libertà di pensiero, l’uguaglianza dei cittadini, la lotta alla sottomissione o cosucce del genere, e se diciamo una bugia è una mancata verità. Mannoia è recidiva. Come sono pericolose le idee, quando si ha una sola idea!