Cultura e scienze

Federico Infascelli: il docente accusato di aver manipolato uno studio sugli OGM

elena cattaneo ogm

Federico Infascelli, docente ordinario di Nutrizione nel dipartimento di Veterinaria, è accusato di aver falsificato i risultati di alcune ricerche sulla pericolosità di mangimi con Ogm nell’alimentazione animale e nei prodotti che ne derivano. Un caso che venne sollevato da Elena Cattaneo, senatrice a vita mentre le ipotesi di accusa sono state al momento confermate da una commissione d’indagine della Federico II di Napoli. Della storia parla oggi Repubblica:

Infascelli avrebbe piuttosto inventato un risultato sperimentale di fatto inesistente, per dimostrare la pericolosità degli Ogm. Un tema scientifico di primaria importanza, sul quale si scontrano anche interessi contrapposti. Infascelli ha pubblicato dati e ricerche che oggi vengono smentite da un gruppo di scienziati americani e, in Italia, da Elena Cattaneo. Che, dopo aver ascoltato Infascelli nel corso di un’audizione al Senato, dopo avergli chiesto invano chiarimenti e verifiche sulle ricerche pubblicate su alcune riviste internazionali (materiale agli atti
del Senato), ha preso carta e penna ed ha ufficialmente scritto al rettore della Federico II, chiedendo di chiarire e di verificare, e di preparare una istruttoria che tuteli il nome dell’ateneo.

ogm multinazionali semi
Infografica da Libero, 19 luglio 2015

La senatrice non usa mezzi termini: parla di scienza “manipolata”, di danni all’interesse del Paese e della scienza italiana, di fatti che potrebbero nuocere alle istituzioni accademiche, all’ateneo di Napoli, in particolare. La Cattaneo nella lettera spiegava che la vicenda era all’attenzione di scienziati internazionali che avevano passato al setaccio quelle ricerche e nutrivano dubbi, in particolare sulle immagini pubblicate a corredo degli articoli, foto alterate, copiate da un articolo all’altro, legende modificate. Manipolazioni che ora vanno a carico di Infascelli e del gruppo interdisciplinare di studiosi da lui coordinato.