Cultura e scienze

Elton John: live a Pompei

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Il Corriere della Sera annuncia oggi che il 12 luglio Elton John suonerà nel Teatro Grande di Pompei davanti a duemila spettatori, in una location già di per sé storica e frequentata da nomi come i Pink Floyd.  Il precedente di una Pompei nel segno del rock fu nel 1971: i Pink Floyd registrarono tra le rovine «Live at Pompei», un concerto documentario entrato nella storia del rock:

Con Elton John, invece, non ci sarà set ma ci sarà il pubblico, anche se si tratterà davvero di una schiera di fortunati. Fortunati due volte: perché saranno riusciti ad assicurarsi uno dei pochi posti disponibili, e perché avranno avuto la possibilità di sborsare la considerevole cifra alla quale verranno messi in vendita i biglietti. Per il momento il prezzo non è stato ancora fissato, ma è certo che ci sarà da svenarsi. Nelle altre due date italiane del suo tour, Elton John suonerà in piazza Colbert a Barolo (15 luglio) e all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (16 luglio). Sono location da quindicimila spettatori e oltre, eppure si pagherà dai 59,80 euro per stare in piedi a Barolo, ai 115 per la “poltronissima gold” all’Anfiteatro Camerini.

Al Teatro Grande, dove la capienza è così ridotta rispetto alle altre piazze, sarà inevitabile che il prezzo dei biglietti cresca sensibilmente, fino a superare anche quello più caro di Piazzola sul Brenta. Ma Pompei è Pompei, e portare il rock tra gli Scavi è una scommessa in cui il soprintendente Massimo Osanna crede molto. Finora, dopo il discusso restauro del Teatro (l’utilizzo del cemento sulle gradinate ha scatenato polemiche mai del tutto sopite) ci si è limitati alla classica, con l’inaugurazione affidata al maestro Muti, a rassegne di lirica e al teatro. C’è anche un video girato dai tre del Volo, ma stiamo parlando di altro.

Già, proprio di altro.