Cultura e scienze

È morto Jean-Luc Godard, premio Oscar alla carriera nel 2011 e principale esponente della Nouvelle Vague

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Jean Luc Godard

Il mondo del cinema mondiale è in lutto dopo l’annuncio, arrivato questa mattina da Parigi, della morte del grande regista, sceneggiatore e critico cinematografico Jean-Luc Godard. Aveva 91 anni – ne avrebbe compiuti 92 il prossimo 3 dicembre – e nel corso della sua carriera ha rivoluzionato il modo di realizzare pellicole. Sia nel metodo che nelle trame. È stato uno dei principali protagonisti della cosiddetta epoca della “Nouvelle Vague” nata all’interno della cinematografia francese. Ad annunciare la sua scomparsa è stato il quotidiano transalpino “Liberation”.

Jean-Luc Godard è morto a Parigi, aveva 91 anni

Una vita piena di successi: prima il Leone d’Oro a Venezia nel 1984, poi il premio Oscar alla carriera consegnatogli nel 2011. E il suo punto di vista, non solo da regista, è stato di ispirazione per moltissimi protagonisti del mondo del cinema del passato e del presente. E il suo ruolo nel mondo della filmografia può essere riassunto in una descrizione fatta dall’esperto francese di storia del cinema Jean-Marie Frodon:

“Una specie di foresta magica in cui ci si perde a piacere”.

A dicembre avrebbe compiuto 92 anni. Lascia in eredità ai registi moderni quella sua voglia di sperimentare, non fermarsi alle apparenze e cercare sempre nuove soluzioni per non offrire allo spettatore storie raccontate sempre allo stesso modo. Si parla di trame, in particolare quelle che hanno caratterizzato la sua carriera da sceneggiare, ed espedienti tecnici per cercare di regalare una visione differente di uno spartito narrativo scritto su carta. Perché la “Nouvelle Vague” di cui è stato uno dei principali protagonisti e artefici ha rappresentato per anni un nuovo modo di approcciarsi al mondo del film su pellicola. Con lui, dunque, si perde un grande personaggio storico. Ma nella memoria di molti resteranno immortali le sue innovazioni e le sue rivoluzioni.