Cultura e scienze

«Ci impongono una legge per dare un figlio a Vendola»

Nel marasma della battaglia sul DDL Cirinnà ci eravamo quasi dimenticati di segnalare questo fantastico titolo di Libero che commenta  le notizie di stampa di ieri sulla possibile nascita di un figlio, attraverso la maternità in surrogato all’estero, per la coppia gay formata dall’ex presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola, e il suo compagno Ed Testa.
 
cirinnà libero
Voi direte: ma sono le solite cazzate di Libero! Certo, questo è innegabile. Ma è anche importante far notare che il titolo stesso smentisce sé stesso: Nichi Vendola e il suo compagno stanno avendo un figlio attraverso la maternità surrogata nonostante il DDL Cirinnà sia ancora ben lontano dalla sua approvazione. Questo dimostra che l’utero in affitto nulla c’entra con la stepchild adoption: l’adozione del configlio è ben lontana da diventare legge, eppure quell’utero è stato affittato. Questo titolo, nel suo cattivo gusto, evidenzia perfettamente l’impazzimento generale del discorso pubblico italiano: si dice che questa legge serve a una cosa quando quella cosa oggi si fa senza quella legge. Questa legge serve invece a tutelare i bambini. Per questo i difensori della famiglia non la voglionOH WAIT!