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Chi è l'artigiano del presepe di Salvini

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Matteo Salvini è arrivato alle 11 al congresso della Lega con un presepe che ha portato in sala all’hotel Da Vinci, a Milano. Un manufatto regalatogli da un artista, che ha mostrato ai giornalisti. “Oggi è l’inizio di un bellissimo percorso, è il battesimo di un movimento che ha l’ambizione di rilanciare l’Italia nel mondo”, ha detto Salvini. Perché si è presentato con il presepe? “Siamo l’ultima ancora di salvezza per popolo cristiano occidentale”, ha detto; “non possiamo arrenderci in questa sfida”.

Chi è l’artigiano del presepe di Salvini

“Un parroco che cede la parrocchia per il ramadan, fa qualcosa di criminogeno”. “Vado in giro con il presepe per questo”, ha aggiunto. Poi ha mostrato il presepe “Ce l’avevo a casa. L’ho portato io il presepe. E’ di un artigiano salernitano. Il congresso natalizio senza il presepe non si può fare”, spiega il segretario leghista, mostrando il manufatto firmato dal “maestro Alfonso Pepe Pagani”. In realtà si tratta di Alfonso Pepe di Pagani, nel senso della cittadina in provincia di Salerno. L’artigiano paganese è specializzato nella realizzazione di presepi del settecento e nel 2014 ha costruito il presepe nella basilica papale di San Giovanni Laterano a Roma.

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Foto da: La Città di Salerno

Altri suoi lavori sono stati esposti alla Camera e al Senato oltre che a San Pietro. Un suo lavoro è stato esposto alla mostra di presepi di Città di Castello, dove ha ottenuto la cappella d’onore con un lavoro di stile settecentesco lungo quattro metri, largo tre e alto un metro e mezzo, completamente realizzato a mano. “I miei presepi sono arrivati alla Camera dei Deputati, al Senato, anche se il primo anno dopo averlo commissionato non lo presero più a causa della spending review, nella Santa Sede e nelle case di personaggi illustri che hanno chiesto il mio lavoro. Molti sono i politici noti che hanno in casa un mio presepe. Molti li ho regalati come un omaggio. E intanto non mi sono mai fermato, provando a perfezionarmi e a crescere ogni volta. Non nascondo la soddisfazione ma resto sempre con i piedi per terra”. Portando in giro per l’Italia e il mondo un pezzo di Pagani. “Non riesco mai ad esporre nella mia città, ma la porto nel cuore”, ha detto Pepe a La Città di Salerno. Tra gli ammiratori del lavoro di Pepe rientrano il critico Vittorio Sgarbi, l’ex sindaco di Roma e ministro Gianni Alemanno, l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, la soprano Katia Ricciarelli, il principe Emanuele Filiberto.

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