Cultura e scienze

La bufala di Enzo Iacchetti che perde soldi con le scommesse

Enzo Iacchetti che perde soldi con le scommesse e adesso è ridotto sul lastrico? La storia era una bufala, frutto di un misundestanding con il giornalista che ha scritto il primo articolo che parlava dei fatti, ovvero della rivista Stop poi ripresa dal Giornale. Il quotidiano di Sallusti ieri si era lanciato a capofitto nella storia:

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L’articolo del Giornale su Enzo Iacchetti senza soldi (Ilgiornale.it, 20 novembre 2014)

Lo showman bonariamente se la prende con il tg satirico (i cui conduttori si alternano): “Mi chiamano per un periodo sempre più stretto e questo mi dispiace”. E guardando al futuro non sembra troppo ottimista: “Non vorrei che presto o tardi mi dicano ciao ciao”.
Tempo fa parlando con Dagospia aveva lamentato alcuni problemi economici: “Quando c’è una scommessa mi ci buttano sempre dentro e pian piano sto consumando i soldi guadagnati in passato . Negli anni ’90 sono riuscito a mettere via qualcosa, ma a causa del mio grande entusiasmo e delle tasse li sto spendendo tutti”.
L’auspicio, per i suoi (tanti) estimatori, è che il “signor Enzino” (come lo chiama Greggio) torni presto a sorridere e a farci ridere. Come sempre.

ENZO IACCHETTI, LE SCOMMESSE E I SOLDI
Ieri notte Iacchetti ha però smentito tutto, spiegando che le “scommesse” a cui faceva riferimento erano i giovani talenti e i piccoli teatri che lui sta finanziando.

Il mal mestiere di chi si dichiara giornalista può rovinare la reputazione di un artista come me che non ha mai fatto una scommessa in vita sua ritenendosi già fin troppo fortunato!! La mia dichiarazione e’ stata ” spendo i soldi che guadagno SCOMMETTENDO sui giovani talenti che possono mantenere vivi anche i piccoli teatri che stanno per chiudere in ogni città”. Non mi pare che questa dichiarazione significhi come hanno scritto gli IGNORANTI, che io ho speso il mio patrimonio nelle scommesse. Siccome la gente mi ama, evidentemente allo star system questa cosa da fastidio . Le parole fanno male, perchè il circo mediatico le usa a suo uso e consumo. Sono un “diversamente ricco, solo perchè combatto affinche’ il futuro dei giovani possa avere una speranza”. Per la verità potrei vivere da Re in ogni posto del mondo e andarmene. Ma non mi importa. Sto qua, e lotto ogni giorno contro i “giornalai” che fanno gli scoop sulla passione che ho per il mio mestiere, cercando di affossare la mia onesta’ intellettuale. Loro sono i poveracci, che sputtanano le brave persone,per guadagnare 50 euro in piu’. Loro sono coloro che scommettono d’azzardo sul cuore degli altri. Mi fanno schifo. Ma sono ancora qui …, e sorrido! Vostro, oppure no, Enzo.