Cultura e scienze

Bisio: “Si riparte solo col Green Pass, non c’è Salvini che tenga”

Il comico e presentatore milanese prende una posizione nettissima sul certificato verde. “Chi non lo vuole sta a casa sua, mi dispiace, ma non c’è Salvini che tenga”

Claudio Bisio irrompe nel dibattito sul Green Pass. Lo fa con una posizione che più netta e chiara di così è impossibile. Con tanto di stoccata finale a quel Matteo Salvini che proprio sul certificato verde ha rimediato una delle sue più pesanti sconfitte politiche. Tutto nasce da un’intervista che l’attore, comico e presentatore milanese ha rilasciato all’Adnkronos, nella quale, oltre a presentare il nuovo Zelig, si è soffermato sul tema più caldo di oggi, che ha un impatto decisivo anche su tutto il settore cinematografico e dello spettacolo.

Bisio: “Si riparte solo col Green Pass, non c’è Salvini che tenga”

“Il green pass per entrare nelle sale cinematografiche? Ma certo, sono super favorevole, non solo al cinema ma ovunque, teatri, discoteche, ospedali. Dobbiamo metterci in testa che si può ricominciare a vivere solo così. Chi non lo vuole sta a casa sua, mi dispiace, ma non c’è Salvini che tenga”. E’ l’opinione di Claudio Bisio, ospite al Filming Italy Sardegna Festival, in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula. “E un fatto sociale -dice Bisio- I dottori, gli insegnanti, chiunque stia a contatto col pubblico deve farlo, altrimenti non ne usciamo più”. E sul green pass obbligatorio, annunciato ieri dal premier Mario Draghi, che dovrà essere esibito, tra gli altri luoghi, anche al cinema, l’attore è netto: “Il green pass e necessario: ognuno è libero di non farlo, ma se non lo vuole sta a casa e non va al cinema o in discoteca o a teatro o dovunque sia richiesto”.

Sul vaccino: “Non sono felice di farlo, ma non c’è alternativa”

L’attore, che ha avuto anche il Covid mesi fa, fa poi qualche considerazione sul vaccino: “Sia chiaro, non sono felice di fare il vaccino, non nascondiamoci il fatto che non sappiamo nulla su quali siano i rischi soprattutto a lungo termine, se tocca il Dna, lo scopriremo forse fra vent’anni – osserva – ma la realtà è che non c’è alternativa”.

Sono sempre di più le personalità del mondo dello spettacolo che commentano la vaccinazione e il green pass. Uno degli ultimi è stato Claudio Bisio che a margine del Filming Italy Sardegna Festival, in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula, ha così espresso la sua opinione a AdnKronos.

“Il green pass per entrare nelle sale cinematografiche? Ma certo, sono super favorevole, non solo al cinema ma ovunque, teatri, discoteche, ospedali. Dobbiamo metterci in testa che si può ricominciare a vivere solo così. Chi non lo vuole sta a casa sua, mi dispiace, ma non c’è Salvini che tenga”.

“E un fatto sociale – dice Bisio -. I dottori, gli insegnanti, chiunque stia a contatto col pubblico deve farlo, altrimenti non ne usciamo più”. E sul green pass obbligatorio, annunciato dal premier Mario Draghi: “Il green pass e necessario: ognuno è libero di non farlo, ma se non lo vuole sta a casa e non va al cinema o in discoteca o a teatro o dovunque sia richiesto”.