Cultura e scienze

«Bersani, un simpatico perdente»

Aldo Grasso infierisce oggi su Pierluigi Bersani dalle colonne del Corriere della Sera.

Come si fa a non amarlo? Eppure Bersani non ne ha imbroccata una che sia una, neppure a pagarla: da segretario del Pd non è riuscito a formare un nuovo governo, si è fatto prendere in giro dai grillini, si è dimesso per l’incapacità di candidare alla Presidenza della Repubblica prima Marini e poi Prodi, è finito a fare «il nemico interno», il sorcino verde evocato da Brunetta e, forzando la sua natura, il proto-Civati. Adesso però alza la voce e, forte della minoranza dem, vorrebbe smacchiare Renzi: «Oh, ragassi, porco boia… i figuranti non sono mica delle mezze figure!».

Come faceva la canzone?