Cultura e scienze

«Io, insultata sui social dopo le critiche a Virginia Raggi»

anna foglietta

Anna Foglietta, che giovedì scorso si era presentata a Otto e Mezzo criticando la giunta Raggi, racconta in un’intervista a Repubblica l’esperienza di finire nel solito e simpatico pogrom a 5 Stelle sul web dopo le sue dichiarazioni in tv

Anna Foglietta, attrice romana, ci aveva scommesso su Virginia Raggi?
«Sì, ci ho creduto davvero, ma ora solo delusa. Roma è peggiorata enormemente in quest’ultimo anno. Preciso che non appartengo al M5S. Ma, pur essendo di sinistra, alle scorse comunali ho messo l’ideologia da parte».
Si aspettava attacchi così violenti sui social dopo le sue critiche alla giunta Raggi su La7?
«Mi hanno rivolto insulti sessuali pesantissimi, dipingendomi come una radical chic del Pd scollata dalla realtà. Ma io non ho niente a che fare né con Matteo Renzi né con il suo partito. Lavoro da vent’anni senza appoggi politici. E mi sento una del popolo: sono figlia di operai e nata al Testaccio».
In che cosa sta sbagliando l’amministrazione pentastellata?
«La sindaca non ha mantenuto niente di quello che aveva promesso, il codice etico è stato tradito: prima i grillini erano giustizialisti a oltranza, ora difendono Raggi a spada tratta».
I romani hanno colpe?
«Sì, non sono più capaci di indignarsi e si comportano da incivili. Ci vorrebbero pene più severe contro il malcostume».


Qui potete vedere un piccolo campionario di insulti all’attrice:

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