Cultura e scienze

Alexis Tsipras e l'«evirazione» di Varoufakis

fabio franceschi fatto

Per (non) raccontare il (non) commissariamento di Yanis Varoufakis (di cui – non – abbiamo parlato qui) Il Fatto Quotidiano sceglie oggi una metafora di enorme finezza, che prende spunto dalle polemiche nei confronti del ministro delle Finanze greco portate avanti dai media europei.
VAROU
 
Nel frattempo il nuovo gruppo si è già messo al lavoro e dopo la prima telefonata con il Brussels Group sta preparando un decreto, che sarà presentato ai negoziatori mercoledì, con misure di bilancio e riforme che vanno dal sistema fiscale alla pubblica amministrazione. L’obiettivo, per la prima volta esplicitamente dichiarato, è accelerare verso un accordo. E se è vero che Tsipras è disposto a mettere da parte alcune delle sue promesse elettorali, come l’aumento del salario minimo e il rafforzamento della contrattazione collettiva, un accordo potrebbe essere molto vicino. Il vicepremier Dragasakis la vede possibile già nei prossimi giorni, forse addirittura entro il 30 aprile. Nel negoziato resterebbe solo da colmare la distanza su taglio delle pensioni, privatizzazioni e moratoria sulla confisca delle prime case pignorate dalle banche.

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