Politica

Come Salvini tenta di fregarvi con la zingaraccia

salvini zingaraccia

La zingaraccia di Salvini è solo uno schifoso barbatrucco: non vi fate abbindolare. Subito dopo aver cercato di dare del pedofilo a un giornalista che gli faceva domande durante la prima conferenza stampa al Papeete Beach, il Capitano se ne è andato a maramaldeggiare su SkyTg24 e ha detto quella parola lì, zingaraccia.

Come Salvini tenta di fregarvi con la zingaraccia

Prima però la giornata non era stata un granché per Matteo Salvini. Ieri ha dovuto prendere atto dell’indagine per autoriciclaggio nei confronti di Armando Siri, suo pupillo rimasto invischiato in una storiella di mutui allegri da una banca di San Marino che non promette benissimo. Poi ha dovuto parare il colpo dello scoop del Fatto ripreso da Repubblica su Gianluca Savoini a cui sono caduti 150mila euro nella turca del bagno di un hotel marocchino e del suo pranzo a Milano insieme a Mohammed Khabbachi e a tutta la combriccola di leghisti che un mese prima si era trasferita alla corte di Re Mohammed VI.

Si sa, quando a Salvini si chiede ragione di queste storie lui ha sempre la battuta pronta: si tratta di bufale, ormai è come leggere i fumetti e così via. Purtroppo per lui si avvicina il momento in cui gli toccherà dirlo anche ai magistrati, i quali però non sono fessi come i giornalisti che nelle conferenze stampa al Papeete, quando vedono un collega svillaneggiato da un uomo politico in difficoltà ne approfittano per prendere la parola e fare la loro domanda (invece di rifare quella di Valerio Lo Muzio finché Salvini non risponde come dovrebbero). E a loro a quel punto toccherà rispondere.

Poi c’è la politica, che giustamente non è mica la priorità ma intanto la situazione sull’Autonomia è questa: è costretto politicamente a tenere botta a Veneto e Lombardia ma sa benissimo che quando si andrà a discutere in Parlamento della questione al Sud capiranno che se la torta è sempre la stessa e tre regioni se ne prendono una più grossa per forza toccherà accontentarsi di una fetta più piccola.

In più Salvini può sfottere quanto vuole il MoVimento 5 Stelle sulla riforma della giustizia perché tanto i grillini pur di rimanere avvinghiati alle poltrone tanto sudate si farebbero anche camminare addosso, ma intanto 50 dei naufraghi della Gregoretti rimarranno in Italia pure se lui diceva di no e la Alan Kurdi si staglia minacciosamente (per lui) su Lampedusa.

Teorie e tecniche della distrazione di massa

Gordon Isler, portavoce di Sea Eye, Ong tedesca con sede a Ratisbona, ha confermato che gli è stato notificato il divieto di far entrare nelle acque territoriali italiane la nave soccorso che gestisce “Alan Kurdi” con a bordo 40 persone soccorse ieri su un gommone a largo della Libia. Isler ha detto ancora che la nave, che batte bandiera tedesca, si manterrà fuori dalle acque territoriali italiane come gli è stato notificato, ma ha sottolineato che a bordo la situazione è instabile.

salvini alan kurdi 3

salvini alan kurdi 1

Salvini ha fatto sapere che se la nave disobbedirà all’ordine verrà confiscata. Il che può costituire un trofeo dal punto di vista politico, ma rimane che le persone che si trovano sull’imbarcazione a quel punto dovranno scendere. In Italia. E se non sarà la Alan Kurdi, sarà la prossima. Mentre anche oggi in Puglia ci sono stati altri sbarchi (senza ONG, quindi impossibili da respingere…).Una conclusione che sembrano aver ben presente i fans della sua pagina Facebook, e quindi figuriamoci i suoi avversari politici.

L’eterna lotta tra la politica e la realtà

Senza dimenticare che siamo in agosto e si avvicina sempre più minacciosamente il momento in cui la Lega e il MoVimento 5 Stelle dovranno spiegare al popolo (e ai tecnici che vidimano e bollinano) come si fa la flat tax al 15% e intanto si trovano i 24 miliardi che servono per le clausole IVA. Si tratta di un momento che tutti attendiamo con trepidazione e che invece i nostri governanti cominciano a guardare con un certo terrore.

Non è un caso infatti che si parli di elezioni anticipate: l’unica scappatoia che ha la Lega per evitare di fare la legge di bilancio quest’anno è far cadere il governo. In più Salvini ha il vento in poppa secondo i sondaggisti, quindi in teoria le prossime elezioni le vincerebbe a spasso. Invece il Capitano non sembra avere la minima voglia di andare alle urne, ed è stranissimo perché i politici tendono sempre a capitalizzare quei magic moment in cui ogni cosa che fa sembra portargli più voti.

salvini sbarco immigrati italia

Perché Salvini non coglie l’occasione di liberarsi di quei noiosoni del M5S e formare finalmente un governo di centrodestra nel momento in cui Berlusconi sembra più debole che mai? La risposta può essere soltanto una: perché se vince le elezioni e diventa presidente del Consiglio poi non ha più nessuno a cui dare la colpa se le cose non si fanno. Invece adesso ha un capro espiatorio a cui dare la colpa e può serenamente – si fa per dire – attendere che la situazione giudiziaria si schiarisca. Poi, se proprio la giornata diventasse insostenibile per la cazzata della moto d’acqua, basta sparare un “zingaraccia” razzista e si trova il modo di passare la giornata. Quando è grande la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente. Per questo non bisogna cascarci.

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