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Lo spoglio del voto in Sicilia è già un complotto

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Non è ancora iniziato, ma lo spoglio del voto in Sicilia è già un complotto. Domani verranno aperte le urne per lo scrutinio in base a una legge siciliana che è stata già applicata nel 2012. Eppure a qualcuno questa cosa non va giù. Ad esempio al deputato di Sinistra Italiana Erasmo Palazzotto, che ieri lo ha sostenuto pubblicamente: “Gli exit poll saranno comunque diffusi dopo le 22 e in caso di testa a testa qualcuno potrebbe fare il furbo nella notte, per questo chiediamo al ministero dell’Interno di vigilare soprattutto nei seggi di periferia”.

Lo spoglio del voto in Sicilia è già un complotto

Anche Rosario Crocetta ha detto di non apprezzare lo spoglio rinviato, mentre la teoria del complotto immaginata da da Palazzotto prevede questo piano diabolico con la complicità degli exit poll (che, in effetti, danno risultati equilibrati): “Si tratta di uno spoglio semplice con una sola scheda non si capisce perché alle comunali lo fanno in un’unica sessione e qui invece si fa un giorno dopo. Proprio perché c’è questa anomalia sarebbe opportuno rafforzare la sicurezza nei seggi, soprattutto in quelli periferici. Questo è il punto vero. Se gli exit poll daranno risultati equilibrati e testa a testa, il mancato scrutinio subito dopo la chiusura dei seggi potrebbe essere un’occasione per chi vuole fare il furbo sfruttando la notte“.
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E siccome ogni cittadino ha il politico che si merita, gira moltissimo da ieri uno status condiviso su pagine e gruppi che fornisce istruzioni ad “attivisti, cittadini e parlamentari” per evitare possibili fregature: tra queste c’è anche il consiglio di chiedere i documenti ai poliziotti e ai carabinieri nelle strutture:

Ho un pensiero che mi martella da settimane. Attivisti siciliani, cittadini e parlamentari che vi trovate sul posto, non permettete a nessuno di rimanere all’interno delle strutture dei seggi di notte.. Ai rappresentanti del M5S e ai componenti dei seggi prima di lasciare le strutture controllate i documenti delle forze dell’ordine.
Durante lo spoglio controllate il timbro sulla scheda se corrisponde al seggio , e la carta delle schede. Fatelo prima e dopo (lo dico ai presidenti di seggi, scrutatori e rappresentanti di lista.)
Fotografate i sigilli che apporrette sulla porta del seggio, sulle urne e finestre
Per i cittadini,:
Seguite lo spoglio del seggio dove avete votato è un vostro diritto e se riscontrate delle irregolarità fatele presente al presidente e alle forze dell’ordine.
Sono convinta che si giocheranno anche quest’ultima carta.
In bocca al lupo popolo siciliano.
PS. Verificate i documenti di chi si presenta in divisa.
Per piacere condividete su tutte le pagine degli attivisti siciliani
CONTROLLATE LE PERSONE ANZIANE ACCOMPAGNATE, CHE RUOLO HA QUEST’ULTIMO CON L’ELETTORE ANZIANO( per legge dev’essere solo chi ha la delega, no quella momentanea , non fatevi intenerire, resuscitaranno anche i morti) , E NELLA CABINA CHI È A TENERE LA MATITA IN MANO.
ATTENZIONE AI CELLULARI, FARANNO FOTO SICURAMENTE PER IL VOTO DI SCAMBIO

Il 4 dicembre scorso andava di moda il complotto delle matite copiative cancellabili, grazie soprattutto al genio dell’ispettore Piero Pelù. Ovviamente quelli che fotografano la scheda elettorale sono stati già beccati. Stasera –  e per tutta la notte – ci sarà di sicuro fibrillazione per i documenti delle forze dell’ordine da controllare. Con un dettaglio: all’epoca del voto per il referendum i risultati cancellarono di colpo tutte le chiacchiere informate sulle matite. Anche in questa occasione se partirà la teoria del complotto o no dipenderà dal risultato. Stranamente nessuno si preoccupa del fatto che così lo spoglio costerà indirettamente di più alla collettività. Chissà perché. Ah, a proposito di exit poll, secondo voi Minzolini su Twitter sta parlando di cavalli?
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