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Salvini ci tiene a far sapere che lui lunedì sta in Senato. Ma fino ad ora dov’è stato?

Durante la sua intervista a Mezz’Ora in Più Lucia Annunziata gli ha chiesto come mai fosse in Umbria e il senatore ha subito voluto rassicurare facendo sapere che è nella regione perché è domenica ma lunedì, quando il Senato è aperto, tornerà a Roma. Una risposta indiretta a chi gli faceva notare le sue assenze?

salvini senato presenze

Matteo Salvini ci rassicura: lunedì va al Senato. Durante la sua intervista a Mezz’Ora in Più Lucia Annunziata gli ha chiesto come mai fosse in Umbria e il senatore ha subito voluto rassicurare facendo sapere che è nella regione perché è domenica ma lunedì, quando il Senato è aperto, tornerà a Roma. A quel punto la Annunziata, scherzando, gli ha ricordato che qualche giorno fa Salvini aveva detto di volersi trasferire in Umbria: “Magari, ci faccio un pensierino. E’ una terra stupenda, sarebbe difficile scegliere uno dei 92 comuni, sono uno più bello dell’altro”. Un po’ come Berlusconi, che disse di voler andare a vivere a Lampedusa: successivamente il Cav. comprò una villa sull’isola.

Salvini ci tiene a far sapere che lui lunedì sta in Senato. Ma fino ad ora dov’è stato?

Ma come mai Salvini ha voluto precisare che lunedì sarà a Roma a fare il suo lavoro in Senato? Molto probabilmente il Capitano ha voluto indirettamente rispondere a chi gli ha fatto notare che guardando i dati di OpenPolis sulle presenze di Salvini alle votazioni al Senato potrebbe venire il dubbio che anche Salvini sia un senatore “pro tempore” che va al Senato solo quando ha tempo. Perché mentre nelle sue numerose dirette Facebook il senatore leghista annuncia che il tal giorno o quello dopo ancora andrà a lavorare al Senato la realtà è che dall’11 settembre, giorno del voto di fiducia al governo Conte BIs, Salvini non ha mai partecipato ad una votazione in Aula. Non era assente: era in missione. Esattamente come i tanto vituperati (da lui) senatori Segre e Monti che hanno la medesima percentuale di presenza alle ultime votazioni.

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Le missioni in questo caso sembrano essere le varie tappe del tour elettorale permanente di Salvini in giro per l’Italia. Quando in Senato si sono tenute le ultime votazioni (il 25 settembre) lui era in giro per l’Umbria a Tavernelle, Passignano sul Trasimeno e San Feliciano. In Umbria si vota per le regionali, o meglio votano gli umbri, a palazzo Madama dovrebbe votare lui.

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Le presenze di Salvini al Senato

Questo non significa che Salvini in Parlamento non si faccia mai vedere ad esempio per presentare un disegno di legge o un’iniziativa della Lega o che non partecipi ai lavori di commissione. Il capo del Carroccio risulta essere membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) che si riunisce questa mattina e che dal giorno della fiducia al nuovo esecutivo si è riunita in seduta plenaria solo una volta, il due ottobre. In quei giorni Salvini era impegnato nel suo tour elettorale in Umbria: il 30 settembre ha visitato Stroncone (Terni), Norcia (Perugia), Cascia (Perugia) e Cerreto di Spoleto (Perugia); il 1 ottobre era ad Attigliano (Terni) e il 2 in visita al carcere di Perugia. Tecnicamente avrebbe potuto partecipare ai lavori e poi andare a Perugia, purtroppo il Senato non pubblica il registro delle presenze e delle assenze alle sedute delle commissioni.

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A meno che Salvini non abbia il dono dell’ubiquità è invece assai improbabile che questa mattina possa partecipare alla plenaria della Terza Commissione convocata oggi alle 11:30. Il nostro infatti di buon mattino si è recato al carcere di Terni, per poi trasferirsi in Piazza Tacito e all’ora di pranzo sarà a Ferentillo. Non è certo una novità. Quando era ministro e aveva compiti e incarichi ben più importanti e gravosi il nostro si è fatto vedere poco al Viminale oppure ai vertici europei. Qualcuno potrebbe dire che in questo ultimo mese abbiamo pagato lo stipendio a Salvini affinché facesse campagna elettorale per la Lega in Umbria. Per carità, è nelle sue prerogative e non c’è nulla di illegale. Se però pensate che è quello che diceva che i senatori a vita andavano in Aula solo quando avevano tempo allora forse qualcosa che non va c’è. Ma in fondo è il solito Salvini: quello che si faceva eleggere in consiglio comunale a Milano ma non ci andava mai e che si faceva vedere poco pure a Bruxelles.

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