Economia

L’ispezione di Bankitalia alla Banca Popolare di Bari

vincenzo de bustis banca popolare di bari

Per la Banca Popolare di Bari una nuova grana sulla via del salvataggio: l’apertura da parte di Banca d’Italia di una nuova ispezione sul portafoglio creditizio dell’istituto, di cui parla oggi Il Sole 24 Ore che ne ha avuto notizia da due diverse fonti vicine alla vicenda:

L’iniziativa della Vigilanza risale a pochi giorni fa. E potrebbe essere destinato a impattare su una situazione contabile non facile, fotografata dal cda nel bilancio 2018 approvato il 10 maggio scorso: rettifiche nette di valore su attività finanziarie per 202,5 milioni, svalutazione integrale degli avviamenti residui (105,9 milioni), perdita netta di 372 milioni e un Cet 1 ratio a fine 2018 pari al 7,86% contro una richiesta minima (Overall Capital Requirement) pari all’8,828%.

banca popolare di bari
Banca Popolare di Bari, i conti (La Repubblica, 6 gennaio 2019)

Serve insomma nuovo capitale, che la banca punta a recuperare da più fronti: cessioni, a cominciare da Cassa Orvieto per cui c’è l’offerta di Sri Global, razionalizzazione delle strutture e soprattutto un aumento di capitale, che dovrebbe essere recuperato sul mercato dopo lo sdoppiamento tra banca retail, destinata a rimanere cooperativa, e banca corporate, in versione Spa. Prima di allora, però, c’è in agenda un’assemblea che si preannuncia tutt’altro che banale. Il 13 e 14 luglio, dopo l’ultimo slittamento dal 29 giugno inizialmente previsto, verrà rinnovato il cda che comporterà l’uscita di scena di Marco Jacobini e di parte dell’attuale cda. A giorni è attesa la presentazione della lista.

La norma inserita nel decreto crescita può aiutare i conti della PopBari anche se i conti continuano a peggiorare e Giulio Sapelli intanto si avvicina alla presidenza.

Leggi anche: Lilli Gruber e Di Battista nel paese delle meraviglie