Opinioni

Matteo Salvini e Draghi al Quirinale

Mentre attende di salire al Quirinale (e Mattarella lo aspetta con scarso entusiasmo), Matteo Salvini oggi in un’intervista a La Stampa firmata da Andrea Malaguti si lascia scappare di nuovo un giudizio positivo sull’ipotesi di vedere l’ex governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi come presidente della Repubblica. In un mese Salvini è passato dal definirlo un pericolo per il dopo-Conte a dire che sarebbe un ottimo nome per il Quirinale, poi a rimangiarselo da Giletti e a rimangiarsi il passo indietro oggi:

Davvero le piacerebbe Draghi al Quirinale?
«Lo ripeto: why not. Da governatore ha fatto un lavoro pos…, ha fatto quello che doveva».

Stava per dire positivo.
«Se lo spread non è esploso è merito suo».

Prodi?
«Mamma mia».

L’uscita di Salvini su Draghi era stata criticata da Giorgia Meloni, che senza nominare il Capitano – secondo una strategia di comunicazione che tende ad accreditarsi come l’ala dura della coalizione di centrodestra e che segue la stessa filosofia dello slogan “Mai con il PD, mai con il M5S” presentato dalle parti di piazza San Giovanni quando la Lega impedì a Fratelli d’Italia di esporre suoi striscioni durante la manifestazione – era andata all’attacco su Facebook:

giorgia meloni draghi

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