Politica

Catiuscia Marini: bella, bionda e si dimette quando vuole

La governatrice dell’Umbria in un’intervista al Messaggero torna ad allontanare l’ipotesi dimissioni

catiuscia marini

Catiuscia Marini, governatrice dell’Umbria al centro di una bufera giudiziaria per l’inchiesta sui concorsi ospedalieri truccati e l’intercettazione che la chiama in causa, rilascia oggi un’intervista a Simone Canettieri del Messaggero in cui dribbla per l’ennesima volta la questione delle sue dimissioni. Travolta dalle indiscrezioni di stampa sull’inchiesta, la Marini aveva annunciato le dimissioni attaccando il Partito Democratico con accuse di sessismo, ma successivamente un voto del consiglio, a cui ha partecipato, l’ha rimessa in pista chiedendole di ritirarle. Ora la decisione tocca a lei entro 15 giorni ma si è in campagna elettorale sia per le amministrative in Umbria (si vota a Perugia) che per le elezioni europee. E lei sembra aver cambiato idea sulle dimissioni:

«Sto facendo da capro espiatorio per tutta l’Umbria in chiave Europee».

Lei è indagata per l’inchiesta sulla sanità umbra e  aveva annunciato che si sarebbe dimessa. È stata comunque una sua scelta, no?
«Ma lo sa che da codice etico del Pd non sarei nemmeno obbligata a lasciare?».

Allora, è vero che ci ha ripensato?
«No, cito solo le nostre regole interne. Ho ricevuto pressioni».

Zingaretti è inferocito.
«Non lo sento dal 2 maggio: lo trova normale? Il commissario che ha nominato, Walter Verini, l’ho visto il 17 aprile e poi basta. E non ha mai convocato gli organismi. Bisognava scegliere una figura fuori dalle dinamiche umbre per gestire il caso».

Vista da fuori sembra che lei non voglia dimettersi.
«Io tutelo l’autonomia del mio ente e ci sono dei passaggi politici e istituzionali di cui voglio e devo tener conto».

Insomma, non è finita qui?
«Lo sarà, quando starò meglio».

Ecco il titolo: “Marini, mi dimetto quando voglio”. Le piace?
Ride «Al di là di questo, il problema è che su di me si sono giocate dinamiche congressuali in vista del voto. Possibile che in questi giorni tanti big del mio partito mi abbiano chiamato e Zingaretti mai?».

Il riferimento ai big parrebbe verso Renzi e Orfini.

EDIT 12.46: Catiuscia Marini ha confermato le sue dimissioni da presidente della Regione Umbria. Lo ha fatto con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi. Sabato scorso l’Aula aveva approvato, con il voto determinante di Marini, un documento della maggioranza che chiedeva alla presidente di ritirare le dimissioni presentate in seguito all’inchiesta sui concorsi all’ospedale di Perugia nella quale lei stessa è indagata.

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