La macchina del funky

A chi strizza l’occhio Salvini quando si rifiuta di mettere la mascherina

Matteo Salvini lunedì in Senato al convegno “Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti” si è rifiutato di indossare la mascherina, ha stretto mani e ascoltato pareri come “La falsa pandemia è un progetto di governo mondiale.”. Il Fatto Quotidiano racconta il legame ideologico tra i negazionisti italiani e le teorie del complotto di QAnon

Matteo Salvini lunedì in Senato al convegno “Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti” si è rifiutato di indossare la mascherina, ha stretto mani e ascoltato pareri come “La falsa pandemia è un progetto di governo mondiale. È in atto una strategia della tensione globale. È la lotta del bene contro il male”. Il Fatto Quotidiano racconta il legame ideologico tra i negazionisti italiani e le teorie del complotto di QAnon:

In America i complottisti sono stati e sono tuttora una costola attiva della propaganda di Donald Trump. La più famosa teoria del complotto prende il nome di QAnon. Nasce e si sviluppa sul web, su piattaforme come 4chan e 8chan, poi esonda e guadagna terreno su tutti i social network. Per QAnon il mondo occidentale è controllato da un deep state, uno stato profondo, schiavizzato da politici e media progressisti. La Cina, Black Lives Matter, il Covid-19 hanno tutti una cosa in comune: sono nemici di Trump, il miliardario che vuole “restituire il potere al popolo”, paladino degli Illuminati che si batte per l’umanità “contro gli adoratori di Satana”, le élite pedofile che governano il mondo, come la famiglia Clinton e Bill Gates

trump

QAnon è tra noi. La pagina Facebook QAnon Italia, in sé, raccoglie poco più di 15mila persone. Ma i siti, gli account YouTube, i profili cospirazionisti più o meno organici alla teoria madre sono decine e decine, con un audience infinitamente più ampia. Hanno anche una paladina in Parlamento: la deputata No Vax, ex grillina, Sara Cunial. Le dichiarazioni deliranti citate all’inizio dell’articolo sono del magistrato Angelo Giorgianni e del nutrizionista Franco Trinca. Sono tra i fondatori dell ’associazione “L’Eretico”, un altro punto di riferimento del complottismo italiano. Hanno avuto la possibilità di parlare al Senato. Merito degli organizzatori del convegno sul Covid: il deputato Vittorio Sgarbi e il senatore leghista Armando Siri. In prima fila c’era Salvini. “Siete e siamo un po’ matti –ha detto ridendo –ma io in mezzo ai matti ci sto bene”. È una battuta che aiuta a capire la virata ancora aggressiva della sua propaganda nell’ultimo mese

Insomma Salvini, in piena crisi di consenso come testimoniano i sondaggi, ha capito che c’è tanta gente che non ha voglia di mettere la mascherina e che legge complotti sui social. Speriamo di non dover assistere alla sua ennesima giravolta sulla necessità di chiudere tutto. Significherebbe che la seconda ondata è già qui.

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