Politica

L’appassionante saga di Lucia Borgonzoni senatrice o consigliera

lucia borgonzoni

Dopo i fasti dell’Emilia Romagna quella di ieri a Cartabianca è stata la prima uscita nazionale di Lucia Borgonzoni. Ma la senatrice e consigliera regionale è riuscita anche nell’occasione a non rispondere alla domanda di Bianca Berlinguer sulla scelta tra senatrice o consigliera che dovrebbe effettuare il prima possibile verso l’incompatibilità dei due ruoli.

Borgonzoni aveva pubblicamente detto che sarebbe rimasta a guidare l’opposizione in Regione in caso di sconfitta nella corsa per la poltrona di governatore dell’Emilia-Romagna. La sconfitta è arrivata ma a quel punto la senatrice ha cominciato una lunga retromarcia rispetto alla parola data, in questo accompagnata e coperta dal Capitano Matteo Salvini che ha già cominciato a dire che a causa del suo ruolo di responsabile cultura del Carroccio dovrebbe rimanere a Roma.

L’appassionante saga di Lucia Borgonzoni senatrice o consigliera

E così anche ieri la Borgonzoni non ha sciolto la riserva: “Io non sono ancora stata… non c’è stato ancora il primo consiglio regionale, non lo so…”, ha cincischiato con la Berlinguer, “Il primo consiglio regionale sarà il 28 e sarò lì”, ha aggiunto senza rispondere. Però lei sarà in Senato?, ha chiesto la Berlinguer. “Perché tu mi vuoi sempre qui?”, ha risposto lei ridendo. Proprio a Cartabianca la senatrice aveva promesso che sarebbe rimasta in consiglio regionale:

lucia borgonzoni 1

E proprio per questo alcuni alleati sono piuttosto nervosetti con lei, accusandola di mancanza di rispetto nei confronti degli elettori dell’Emilia-Romagna. Ma d’altro canto dopo il risultato delle elezioni avete mai sentito nominare Bibbiano da un leader di centrodestra?

Leggi anche: I voli di Stato di Salvini sotto inchiesta