Opinioni

La lettera dell'admin del gruppo: “Noi mamme che allattiamo anche dopo i sei mesi”

In relazione all’articolo “Il magico mondo delle mamme allattine che allattano fino a sei anni”, abbiamo ricevuto una lettera dell’admin del gruppo “Noi mamme che allattiamo anche dopo i sei mesi”, Maria Di Maggio, che volentieri pubblichiamo. Avremmo voluto anche pubblicare una risposta dell’autore ma visto che questo avrebbe significato dover tagliare la lettera abbiamo deciso di pubblicare un altro contenuto in replica, che linkiamo alla fine di questo post:

“Benvenuti nel mondo dell’amore liquido”.
E’ con questa frase che questo Signore inizia un articolo pieno di frasi fatte e di luoghi comuni,
di cose assolutamente non vere, una fra tutte il voler passare il concetto di allattamento complementare come allattamento esclusivo e comunque non lo chiarisce ma lo distorce; infine parallelismi assurdi, uno fra tutti il comune modo di esprimere l’età dei Bimbi in mesi piuttosto che in anni. Tutte queste cose insieme sminuiscono e strumentalizzano qualcosa di cui questo Signore disconosce profondamente il significato.
Non vorrei dilungarmi a commentare o controbattere ogni frase dell’Autore dell’articolo inserendo citazioni, trattati, link o screenshot poiché la troverei un battibecco di cattivo gusto e soprattutto poco edificante tanto quanto lo è questo articolo stesso. Ci sono tavoli tecnici e campagne del Ministero della Salute, nonché linee guida dell’OMS, Certicazioni UNICEF, trattati di Pediatri più e meno autorevoli, riviste importante con giornalisti seri e informati (uno fra tutti la rivista pediatrica UPPA) che forniscono le giuste informazioni sull’allattamento in generale e anche più precisamente sull’allattamento a termine, argomento preso in oggetto da questo Signore. Detto questo non sarò io a fare lezioni sull’allattamento ma vorrei solo scrivere questa nota a difesa del mio Gruppo “Noi Mamme che allattiamo anche dopo i sei mesi” fortemente criticato e travisato nell’articolo. Vorrei spezzare una lancia a difesa della corretta informazione sull’argomento che ogni giorno cerchiamo di fare grazie alle Amministratrici, nonché Mamme, che ogni giorno regalano il loro tempo ad altre Mamme che nel Gruppo trovano soprattutto sostegno oltre che aiuto pratico. Ho fondato il mio Gruppo circa 7 anni fa mossa da questo amore di mutuo aiuto, dall’amore per mia Figlia e di tutte le cure di maternage ad alto contatto, prima tra tutti allattamento materno e i benefici fisici e psichici che entrambe ne traevamo.
In questa ottica si colloca “l’amore liquido”, in uno scambio di dare e ricevere che a parole è molto difficile da spiegare ma che nulla ha a che fare con l’esibizionismo o la gara di traguardi, come invece vuole fare passare questo articolo. Il Gruppo è nato per dare sostegno e corretta informazione sull’allattamento a 360° in una società dove allattare non è ancora visto come normale forma bioligica ma è ritenuto ancora da molti un tabù, nasce per sostenere le mamme in una società dove le Donne sono spesso lasciate sole in un retaggio psicologico di interessi economici che traggono vantaggi dalle insicurezze delle Madri. Non ci atteggiamo ad essere sempre nel giusto, né ci facciamo paladine della ragione assoluta ma certo che si, che si infonde fiducia alle madri, a sapersi ascoltare ed accogliere i bisogni del proprio cucciolo, a scoprire il proprio istinto materno di cui siamo tutte dotate dall’era dei tempi. E’ ovvio che alle volte capitano dei post dove ci sono richieste in situazioni critiche ma in questi casi si fa sempre appello al consulto col Pediatra di fiducia o una Consulente Leche League o IBCLC. La maggior parte dei post non sono quelli descritti in questo articolo, come potrete verificare tutti essendo un gruppo aperto. Una cosa che vorrei solo chiarire, poiché mi ha molto infastidito, più di altro, è la sottile ironia nell’uso dell’espressione dell’età dei Bambini poiché è stata sottolineata più volte e descritta a mò di scherno. Per questo Signore che forse non lo sa, l’età nella prima infanzia (0-36 mesi) viene spesso espressa in mesi: nell’etichette dell’abbigliamento, nelle iscrizioni ad asili o materne come in qualsiasi oggetto utilizzato nella prima infanzia (pannolini/ sistemi di ritenuta in auto/ ecc.),ecc. per questo lo trovo oltremodo di cattivo gusto questo parallelismo con la stagionature del formaggio.
Non mi piace proprio per niente poiché fa passare il Bambino come una cosa, come un oggetto esattamente il principio opposto all’allattamento che si basa su una regola di domanda e offerta e di assoluto rafforzo dell’autonomia del Bambino. Quando infatti scrive che l’allattamento “è una volontà tutta della madre” mi fa solo sorridere, poiché, mi vengono in mente delle risposte che i miei figli avrebbero dato a questa affermazione che ha del grottesco. E poi mi astengo del tutto nel commentare “l’erotizzazione del seno” che noi madri “allattone” rifiuteremmo di vedere come pure i codici segreti per evitare lo ”stigma sociale”!!! L’unica cosa che le madri non vorrebbero a mio avviso è fare schieramenti, sentirsi madri di serie A o di serie B, sentirsi sempre messe a confronto o giudicate esattamente come in questo articolo. Quando un giorno impareremmo ad ascoltare solo i bisogni dei nostri Figli senza farci condizionare dalla Società solo allora saremmo serene di allattare dove, come e per quanto tempo vogliamo e tutto questo a beneficio non solo nostro ma soprattutto dei nostri Figli. Concludo con una citazione di un’autrice (che considererete di parte!) che amo molto che dice: “Allattare è un gesto d’amore e come tale non ha per natura limiti di tempo, l’amore non è a tempo”
Alessandra Bortolotti psicologa perinatale ed autrice del libro “E se poi prende il vizio?”
Ringrazio il Direttore della possibilità datami di aver potuto rispondere all’articolo del suo giornalista.
Cordiali saluti.
Maria Di Maggio
Fondatrice del Gruppo “Noi mamme che allattiamo anche dopo i sei mesi”
Chi semina amore raccoglie felicità.
William Shakespeare

Leggi sull’argomento: La risposta dell’autore alla lettera