Politica

Di Battista si è ridotto a elemosinare applausi da Floris

Ieri Di Battista si è lamentato per la scarsa claque, facendo riferimento alla comparsata di Salvini che ha registrato più ovazioni. Floris gli ha risposto ricordandogli chi porta il pubblico

alessandro di battista floris applausi

Una scena abbastanza indecorosa è andata in onda ieri a DiMartedì da Giovanni Floris con Alessandro Di Battista. Di Battista conclude una sua risposta dicendo che bisogna dare tempo al governo per comprendere se una funziona o meno, poi si rivolge verso il pubblico e chiede: “Oggi non applaudite nessuno? Si può applaudire oggi?”. A quel punto finalmente parte l’applauso e Di Battista sorridendo (falsamente) aggiunge: “Non gli hanno dato…? Non gli hanno dato…?”. A quel punto Floris lo gela con un’altra battuta: “Vuole che gliene chiamiamo qualcuno in più?”.

Lo scambio di battute va spiegato. Di Battista prende spunto da quanto accaduto due settimane fa, quando Matteo Salvini è stato accolto da un’ovazione in studio quando è entrato – che ha mandato su Facebook, come se sapesse che ci sarebbe stata – e poi a ogni risposta partiva l’applauso. Come abbiamo spiegato, questo accade perché gli ospiti del talk show si dividono in due tipi:

Gli applausi degli accompagnatori di uno degli ospiti, e qui siamo alla recita del tifo; gli applausi dei figuranti e dei curiosi chiamati a popolare gli spalti, e qui siamo al puro effetto sonoro attivato da un cenno dell’assistente di studio

Di Battista si è quindi lamentato che l’applauso nei suoi confronti non venisse attivato e Floris gli ha risposto ricordandogli che lui ha portato i suoi e poteva portarne di più (e di più caldi) se non gli bastava così.

EDIT: Rispondendo a uno status di Enrico Mentana che lo chiamava in causa, Alessandro Di Battista conferma il senso delle sue affermazioni di ieri a DiMartedì rispetto all’interpretazione che ne avevamo dato:

di battista

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