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Bambole, non è aria di scherzare: Dibba si è offeso

alessandro di battista floris applausi

Alessandro Di Battista è offeso e la battuta su chi va in viaggio abbandonando la lotta da parte di Di Maio ha peggiorato la situazione.

 

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Le appassionanti peripezie (ronf ronf) dell’ex onorevole oggi barricadero a ondate e viaggiatore in servizio permanente effettivo sono raccontate oggi dal Messaggero nella miliardesima puntata dell’appassionante giallo:

Ecco perché per la prima volta Di Maio sferza pubblicamente Alessandro Di Battista,scomparso dai riflettori ormai da un mese, dopo una serie di performance non proprio brillanti in tv. «Non è il momento di fare viaggi ma di combattere», è il riferimento del leader pentastellato nei confronti del gemello (ormai ex?) con la valigia già pronta per l’India, dopo i mesi passati in America.

Dibba tra poco parlerà, annuncia a chi lo cerca in questi giorni chiedendogli di tornare in campo. Ma allo stesso tempo, il re delle invettive pentastellate, dice di aver preso una decisione: «La mia strada è segnata». In verità, molto più semplicemente, sarebbe offeso. In quanto non abbastanza difeso dai vertici del Movimento quando, appena tornato, non ha funzionato come megafono ed è stato attaccato un po’ da tutti. Di Maio lo vorrebbe in campo. Magari capolista al Nord dove il Movimento non ha nomi forti da contrapporre in territori con una forte egemonia leghista.

Quindi siamo arrivati ormai alla penultima puntata, quella conclusiva:

Ma questo divorzio all’italiana, in cui Dibba sembra non voler parlare «per il bene del Movimento» è destinato ad arricchirsi di nuove puntate. Fra due week-end ci sarà l’evento di Ivrea dedicato a Gianroberto Casaleggio e prima di quella data l’ex parlamentare avrà sciolto la riserva.

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