Q&A

Cos’è la meningite

meningococco toscana meningite

Dopo la morte di Federico a Roma e gli appelli alla vaccinazione della madre del ragazzo è stato confermato dagli esami clinici che a uccidere il giovane è stata una forma batterica di meningite di tipo C, la più grave, anche se il ceppo più diffuso è quello di tipo B. Da martedì prossimo inoltre i medici della Asl Roma 2 saranno presso l’istituto alberghiero frequentato dal ragazzo per dare la possibilità a chi lo vorrà di vaccinarsi. Nel Lazio l’anti-meningococcica di tipo “C” (il ceppo che ha aggredito Federico) è gratuita fino al compimento dei 19 anni e effettuata con doppia dose, in entrambi i casi tetravalente. Attualmente la copertura è dell’80,37% a fronte dell’82% su base nazionale. Per il ceppo “B” il vaccino è gratuito per tutti i nati dal 1 gennaio 2017. In tutti gli altri casi si paga il ticket, ben 79,54 euro per il tipo “B”, ad esempio, nella Asl2 di appartenenza di Federico.

meningite
La meningite (Il Messaggero, 17 gennaio 2019)

La meningite è un’infiammazione delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale, le cui cause più comune sono virus e batteri: meningococco, pneumococco e Haemophilus; la letalità della forma batterica si aggira intorno al 20-30% per i neonati, al 2% per gli adolescenti e tra il 19.37% per gli adulti. I sintomi sono cefalea, mialgie, fotofobia e vomito; la meningite virale viene trattata con analgesici e antipiretici e tende a guarire entro una decina di giorni, la meningite batterica si tratta con antibiotici. L’incidenza sulla popolazione nei paesi occidentali è di 10,9 persone ogni centomila in estate, 3 persone ogni 100mila prendono quella batterica.

Leggi sull’argomento: Le reazioni avverse dei novax all’appello della mamma del ragazzo morto di meningite