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Sondaggi politici, il Terzo Polo non supera il 5%. È sempre testa a testa Meloni-Letta

@neXt quotidiano|

Sondaggi politici oggi

A poco più di un mese dalle elezioni, i dati che emergono dai sondaggi politici oggi confermano una tendenza già evidenziata nel corso delle rilevazioni precedenti. Ovviamente, come spesso capita in questi casi (in base al campione analizzato), i numeri pubblicati dai vari istituti possono sembrare differenti. Per questo motivo, più che il dato stantio devono essere prese in esame le tendenze. E, come accade da mesi, il duello è piuttosto polarizzato con un dualismo elettorale tra Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni e il Partito Democratico di Enrico Letta.

Sondaggi politici oggi, è sempre più un duello Meloni-Letta

Nei giorni scorsi, le rilevazioni di BiDimedia avevano mostrato un sorpasso dei dem nei confronti del partito dei cosiddetti (e auto-nominatosi) “Patrioti”. Secondo i dati raccolti nell’ultima settimana – su un campione di 4.900 aventi diritto al voto – da CAWI per Termometro Politico, questo sorpasso non c’è stato e le distanze tra i due partiti restano simili a quelle evidenziate in precedenza. Fratelli d’Italia, infatti, è accreditata del 24.3% dei consenti, mentre il Partito Democratico (+ Articolo 1) tallona il partito di Giorgia Meloni fermandosi al 23.5%.

Un distacco minimo che però, in termini elettorali, garantirebbe comunque una vittoria piuttosto ampia al centrodestra. Perché la Lega di Matteo Salvini è data al 14.3%, mentre Forza Italia rimane stabile al 7.3%. Poi c’è il MoVimento 5 Stelle che prosegue nella sua caduta libera fino all’11.1%. E il Terzo Polo? La creatura politica-elettorale nata dalle menti di Renzi e Calenda, non sembra riuscire a scongiurare la polarizzazione tra FdI e PD: il ticket Italia Viva-Azione si ferma al 4.9%.

I dati raccolti a Termometro Politico ricalcano, in buona parte, i sondaggi politici oggi di Tecnè per Mediaset. Soprattutto per quel che riguarda Fratelli d’Italia (24.3%) e Partito Democratico (23.5%). Entrambi gli istituti di rilevazione, dunque, segnano un distacco analogo in questa contesa elettorale tra i due partiti più accreditati. Diversi, invece, i numeri per gli altri: la Lega sarebbe ferma al 12,9%, mentre Forza Italia supererebbe abbondantemente la doppia cifra (11.4%). Tendenze confermate sia alla Camera che al Senato. Anche in questo caso, il M5S prosegue nel suo declino (soprattutto se paragonato al marzo del 2018) con un 10,2%. E il Terzo Polo? Anche secondo Tecnè, Renzi e Calenda non superano il 5%.