Economia

Coronavirus: mille euro una tantum per autonomi, co.co.co. e professionisti

La Cig in deroga “andrà a tutelare tutte le imprese anche con un solo dipendente”. Altra novità, un’indennità una tantum di 1.000 euro per autonomi, professionisti iscritti alla gestione separata Inps e collaboratori coordinati e continuativi. A ciò si aggiungerà una sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali

roberto gualtieri

Mille euro per autonomi, co.co.co e professionisti per l’emergenza Coronavirus. Si tratta di una delle misure presenti nel decreto che stanzia risorse per fare fronte all’emergenza Coronavirus insieme alle norme su tasse, mutui, bollette e rate che sono in preparazione. Il provvedimento, secondo quanto ha detto Giuseppe Conte, dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri per l’approvazione già venerdì. E dove dovrebbe trovare posto anche il rinvio del pagamento dell’IVA del 16 marzo già annunciato dall’esecutivo. Spiega oggi Il Fatto Quotidiano:

In questo contesto il governo varerà un decreto che dopo la chiusura semi-totale delle attività è ancora salito di importo a 15 miliardi. Ci saranno le misure già annunciate di rafforzamento del sistema sanitario, incentivi per la produzione di mascherine, requisizione di strutture private, assunzioni di medici e infermieri. Ci sarà il potenziamento del Fondo di solidarietà per i mutui prima casa e lo stop ai contributi Inps, Irpef e al versamento Iva per un mese.

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Tutti i decreti Coronavirus (Il Sole 24 Ore, 11 marzo 2020)

Novità importante è il raddoppio delle risorse per gli ammortizzatori sociali che, ha detto la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, saranno “il doppio” di quanto preventivato e quindi 5 miliardi. La Cig in deroga “andrà a tutelare tutte le imprese anche con un solo dipendente”. Altra novità, un’indennità una tantum di 1.000 euro per autonomi, professionisti iscritti alla gestione separata Inps e collaboratori coordinati e continuativi. A ciò si aggiungerà una sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Sul tavolo c’è anche il rinvio delle rate delle cartelle esattoriali e quelle della pace fiscale, in particolare della rottamazione e del saldo e stralcio. È su queste misure che i tecnici del Mef e le forze di maggioranza si sono confrontati per tutta la giornata di ieri. E su cui oggi tireranno le fila per rispondere alle numerose richieste di professionisti e imprese che chiedono più respiro sia in termini di adempimenti sia in termini di versamenti per la carenza di liquidità.

Un rinvio del versamento Iva, oltre a dover essere concordato con la Ue, se da una parte sarebbe una risposta per tutte le partite Iva (professionisti inclusi che non hanno ritenute), dall’altro presenta criticità sul fronte della liquidità per l’Erario. L’alternativa a una sospensione generalizzata dei tributi (Iva compresa) per tutta Italia potrebbe essere quella di agire per sostenere le filiere maggiormente colpite. In sostanza per tutti potrebbe essere disposta la sospensione delle ritenute mentre alle filiere del turismo (alberghi, ristorazione, bar e terme), fiere, trasporti, cultura, sport e spettacolo si potrebbe aggiungere la sospensione dei contributi.

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I numeri del Coronavirus in Italia aggiornati a ieri (Corriere della Sera, 11 marzo 2020)

Per garantire liquidità al sistema delle imprese, il governo sta valutando l’ipotesi di portare al 100% la garanzia del fondo per le piccole e medie imprese. Il Corriere della Sera aggiunge:

Confermate anche le misure per aiutare le famiglie che hanno figli minori rimasti a casa per la chiusura delle scuole. Riguarderanno chi ha bambini minori di 12 anni, anche se questo limite non vale in caso di disabili. Ci saranno 12 o forse 15 giorni di congedo parentale straordinario, in cui si prenderà almeno il 30% della paga giornaliera, il livello effettivo sarà agganciato al reddito. In alternativa c ’è un voucher da 600 euro per pagare la baby sitter. In alcuni casi specifici, anziani non autosufficienti che di giorno sono ospitati in strutture pubbliche, il buono sarà utilizzabile anche per le badanti. Il pacchetto sarà utilizzabile non solo dai lavoratori dipendenti ma anche da quelli autonomi.

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