Opinioni

Bibbiano, l'intercettazione di Nadia Bolognini e del bambino sullo "stimolatore elettrico"

@neXt quotidiano|

bibbiano intercettazione nadia bolognini

Nell’edizione serale del Tg3 ieri è andata in onda un’intercettazione ambientale della psicoterapeutica Nadia Bolognini a colloquio con un bambino che viene preparato all’uso dello stimolatore elettrico. Dell’uso di questo strumento si era già parlato nell’immediatezza dell’inchiesta, quando qualcuno aveva anche parlato di elettroshock: in realtà le due pratiche non c’entrano nulla l’una con l’altra, ma secondo la procura l’uso dello strumento in Italia è vietato. In un’intervista a La Stampa invece lo psicologo Claudio Foti ha invece sostenuto che si tratta della «tecnica Emdr per il recupero dei ricordi traumatici. I traumi non si dimenticano, quella tecnica aiuta a portare i ricordi alla coscienza. È validata scientificamente e praticata diffusamente».

Nell’intercettazione ambientale si sente la voce della Bolognini che descrive il funzionamento dello strumento: “Serve per far sì che i brutti ricordi non facciano male alla mente”. Secondo l’accusa invece veniva impiegato per istruire i piccoli a raccontare di aver subito abusi. Intanto due bambini tra quelli oggetto dell’indagine sono stati restituiti alle famiglie di appartenenza. Foti invece è indagato per maltrattamenti in famiglia.  “Non e’ stata presentata alcuna denuncia da parte della moglie – ha detto all’AGI l’avvocato Coffari – e non ci sono state aggressioni fisiche né insulti nei confronti dei famigliari. Il mio cliente ha perso la pazienza in un paio di occasioni e ha rotto dei piatti. Penso che questa accusa sara’ archiviata”. Commentando l’effetto mediatico dell’inchiesta, secondo il suo legale lo psicoterapeuta torinese “è vittima sui social di insulti barbari”. Il nuovo fascicolo potrebbe essere stralciato dall’inchiesta principale e inviato per competenza in Piemonte.

Leggi anche: Effetto Bibbiano: così il PD cade nei sondaggi per una bugia