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Antonella Giglio chiede 480mila euro al Comune

antonella giglio

Antonella Giglio chiede 480mila euro a Roma Capitale per il mancato rispetto del contratto di tre anni con il quale era stata nominata amministratore unico dell’Ama il 16 novembre. Lo racconta oggi Il Messaggero. La giunta M5S, che in un anno ha già avuto quattro differenti presidenti (o amministratori unici) dell’azienda, ha sostituito la Giglio dopo appena sei mesi, visto che è stato insediato un nuovo consiglio d’amministrazione e nominato presidente Lorenzo Bagnacani.

«Ma i contratti vanno rispettati – è la tesi della Giglio riportata dai quotidiani romani – io ero pronta a transare, a trovare un accordo senza grandi pretese,da avvocato quando è possibile tendo a evitare i contenziosi. Ma non mi hanno neppure ascoltata. Devo ammetterlo, avevo creduto in questa giunta M5S, sono amareggiata e delusa».

antonella giglio
Antonella Giglio è stata protagonista di un lungo addio all’AMA: l’avvocata, dipinta persino in alcuni comunicati stampa di esponenti M5S come vicina a Paola Murarocontava di restare all’AMA e sosteneva di avere un grande rapporto con Virginia Raggi. Non era ieri ma l’altroieri: in un’intervista al Messaggero la Giglio diceva: «La mia stima verso di lei (la Raggi, ndr) che mi ha nominata è intatta e non ho motivo di ritenere che vi siano attriti o incomprensioni». Però l’assemblea dei soci di Ama si è riunita e l’azionista unico Roma Capitale, rappresentato dall’assessore Pinuccia Montanari, ha approvato il bilancio di esercizio 2016 e ha formalizzato il passaggio dalla governance con amministratore unico a quella con Cda a 3 membri. “L’assemblea – si legge in una nota – ha sentitamente ringraziato l’amministratore unico uscente Antonella Giglio per il lavoro svolto in questi mesi e ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione nelle persone di Lorenzo Bagnacani, Emmanuela Pettinao e Andrea Masullo. Lorenzo Bagnacani è stato nominato presidente e ad di Ama”.

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