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Il presidente ucraino Zelensky allarma l'Ue: "Siamo sull'orlo di un disastro nucleare"

Asia Buconi|

volodymyr zelensky nucleare

Adesso che sta perdendo progressivamente terreno in Ucraina, la Russia comincia a mandare segnali di una possibile escalation nucleare. E oggi a tornare sull’argomento è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che nel discorso rivolto via collegamento video ai leader europei a Praga ha detto: “Tutti noi siamo sull’orlo di un disastro nucleare a causa della conquista da parte delle truppe russe dell’impianto nucleare di Zaporizhzhia”.

“La Russia – ha aggiunto il presidente ucraino – ha portato la guerra nella nostra terra, nella parte ucraina dell’Europa. E solo grazie al fatto che il popolo ucraino ha fermato l’invasione della Russia, quest’ultima non può ancora portare la stessa guerra in altre parti d’Europa, in particolare nei Paesi baltici, in Polonia e in Moldavia. Naturalmente qualsiasi decisione dell’attuale leader della Russia in merito alla centrale di Zaporizhzhia e qualsiasi tentativo da parte della Russia di trasferire la centrale tra le sue presunte proprietà sono inutili e, francamente, stupidi. Questa è una centrale nucleare. Questo non è un palazzo. Solo gli specialisti ucraini possono garantire che non ci saranno incidenti da radiazioni nella centrale di Zaporizhzhia”.

E alle parole di Zelensky hanno fatto eco quelle della vice premier dell’Ucraina Iryna Vereschuck, che sulla minaccia di uso di armi tattiche atomiche da parte di Vladimir Putin ha spiegato: “Più dura sarà la risposta delle potenze nucleari occidentali, minore sarà il rischio che Putin usi armi non convenzionali in Ucraina. Sono assolutamente convinta che il ricorso al nucleare da parte di Putin dipenda proprio dalla risposta chiara e univoca dell’Occidente, che deve spiegare al presidente russo che in caso di loro attacco nucleare la controffensiva dell’Occidente sarà nucleare. A mio avviso devono rispondere alla minaccia nucleare di Putin altre potenze nucleari”. Poi, la vice premier ha ricordato: “E’ la prima volta che un paese nucleare fondatore dell’Onu ha aggredito un altro paese fondatore dell’Onu. Inoltre per la prima volta nella storia dell’umanità una potenza nucleare ha aggredito uno stato che aveva ceduto volontariamente le proprie armi atomiche, sotto le garanzie di sicurezza di quello stesso paese nucleare”.

Minaccia nucleare russa, Biden: “Se Putin lo usa, il mondo rischia Armageddon”. Ieri anche il Parlamento Ue contro l’escalation

Sulla minaccia nucleare proveniente da Mosca, si è espresso oggi pure il presidente degli Stati Uniti Joe Biden che, ospite a New York per un evento per la raccolta di fondi per il partito Democratico, ha detto: “C’è un tipo che conosco bene. Non scherza quando parla del possibile impiego di armi nucleari tattiche, o biologiche o chimiche, perché le sue forze militari stanno andando male significativamente. Non c’è una cosa come la capacità di usare facilmente un’arma nucleare tattica senza finire con un Armageddon”, ha concluso l’inquilino della Casa Bianca lasciando intendere per la prima volta che la risposta americana a un attacco non convenzionale di Mosca sarebbe ancora più letale.

Proprio ieri ad allarmarsi era stata per la prima volta anche l’Unione Europea. con l’Eurocamera che ha chiesto ai Paesi membri di preparare una risposta in caso di attacco nucleare russo. La relazione in questione è stata approvata dal Parlamento europeo con 504 voti a favore, 26 contrari e 36 astensioni.