Economia

Virginia Raggi presenta: la spiaggia sul Tevere (nel 2018)

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Una spiaggia sul Tevere a partire dal 2018. Lo ha annunciato oggi pomeriggio Virginia Raggi che evidentemente non vuole farsi cogliere impreparata dalla prova costume. Anche perché sul bando per l’albero di Natale il Comune si è mosso all’ultimo momento. Se tutto andrà bene allora entro l’inizio della prossima estate i romani avranno la loro spiaggia. E chissà che il X Municipio a trazione pentastellata risolva anche il problema dell’accesso al mare sul litorale di Ostia.

Il laboratorio per la riqualificazione turistica e ambientale del Tevere

Quello della spiaggia sul fiume nella zona di Ponte Marconi con sdraio e gazebo è un progetto sul quale l’Amministrazione Comunale sta lavorando da molti mesi (e sappiamo come vanno a finire in genere queste cose). Il progetto è quello della riqualificazione del Tevere. Che passa anche attraverso l’apertura di una spiaggia. Proprio come a Parigi sulla Senna. O come a Roma nel 2005 quando la giunta Veltroni varò il progetto “Tevere Village” sulla sponda sotto Castel Sant’Angelo. Il progetto che interesserà un’area di 10mila metri quadrati sotto Ponte Marconi, per la quale il Comune ha già richiesto una concessione di lunga durata (attualmente invece si tratta di una concessione che viene rinnovata ogni anno) alla Regione Lazio.
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Un’area che la stessa sindaca ha definito “non grandissima” spiegando che si tratta di un “piccolo laboratorio” sul quale la Giunta sta già lavorando per mostrare le capacità attrattive del biondo Tevere. La sindaca ha spiegato che è stato creato un Ufficio speciale Tevere che ha messo insieme i tanti soggetti istituzionali competenti, tra cui la Regione Lazio, l’Autorità di Bacino e la Capitaneria di Porto. Il Comune ha firmato il Manifesto di intenti per il Contratto di Fiume con enti e associazioni. La realizzazione della spiaggia dei romani dovrà per forza di cose passare per la Regione e gli altri enti competenti. A voler pensar male si può anche pensare che qualora la spiaggia non si facesse sarebbe colpa degli altri (a meno che la Lombardi non diventi Presidente). E poi è solo dicembre, c’è ancora tanto tempo per dimenticarsi di questa promessa.