Economia

Tasse alle imprese in aumento con la manovra

La manovra del popolo aumenterà le tasse alle imprese: Mario Sensini sul Corriere della Sera oggi fa i suoi calcoli e conta un taglio di 5,3 miliardi di euro di benefici fiscali già decisi, in cambio di nuove agevolazioni per 600 milioni. Per finanziare la flat tax sulle partite Iva fino a 65mila euro e gli sgravi Ires sugli utili reinvestiti saranno infatti cancellati sia gli incentivi dell’Iri, l’Imposta sul reddito dell’imprenditore che doveva scattare nel 2019, con uno sgravio di 2 miliardi, che l’Ace, l’Aiuto alla crescita economica delle imprese, che ne vale 3,3 (più molti altri, che potrebbero essere cancellati, negli anni a venire).

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La manovra e le tasse alle imprese (Corriere della Sera, 13 ottobre 2018)

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Spiega il quotidiano che la flat tax sulle partite Iva, almeno nel primo anno, porterà uno sgravio fiscale complessivo modesto, pari a 600 milioni, destinati a stabilizzarsi a regime con una riduzione di imposta di 1,3 miliardi l’anno. La riduzione dell’aliquota Ires sugli utili che verranno destinati ad aumenti di capitale, investimenti in beni strumentali e assunzioni stabili, dal 24 al 15% ha un valore crescente nel tempo, che arriva a oltre 2 miliardi di euro a regime. Ma nel 2019 non porterebbe vantaggi, perché le minori imposte (all’inizio circa un miliardo di euro) cominceranno a scontarsi dalla dichiarazione dei redditi che si presenterà nel 2020.

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