Politica

Il sondaggio di Pagnoncelli incorona il centrodestra unito

Il centrodestra unito stacca Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle e soprattutto, a differenza di altre rilevazioni, nel sondaggio di Nando Pagnoncelli pubblicato oggi dal Corriere della Sera l’unione dei tre partiti non sembra poter portare a un’emorragia di voti. Per il resto, si conferma il testa a testa tra M5S (26,6%,in lieve flessione) e Pd (26,5%), si consolida il consenso per il centrodestra nel suo insieme (Forza Italia 15,6%, Lega 15% e FdI 5%), Articolo 1-Mdp (3,6%) si mantiene sopra la soglia di sbarramento e AP continua a faticare(2,2%). Oltre un elettore su tre (34,8%) intende astenersi o è indeciso.

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Il sondaggio di Pagnoncelli sul centrodestra (Corriere della Sera, 9 settembre 2017)

Anche in questa rilevazione il M5S rimane il primo partito ma il centrodestra diviso si attesta al 35,6%, mentre unito in una sola lista raggiungerebbe il 35%. Risultato tutt’altro che scontato, perché tradizionalmente la fusione di più partiti in un unico soggetto determina un consenso inferiore rispetto alla somma dei voti dei singoli partiti. Forza Italia qui supera di pochi voti (0,6%) la Lega che invece nell’Atlante politico di Ilvo Diamanti era il primo partito dello schieramento. I tre elettorati parteggiano in larga misura per il proprio leader e nell’insieme Berlusconi (39%) prevale su Salvini (32%), portando a + 7% il vantaggio registrato a luglio (+3%). A seguire Meloni (14%), Toti (7%) e Zaia (5%).