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Sondaggi Regione Lazio, Zingaretti al top mentre il PD cala

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Nicola Zingaretti nel sondaggio IZI pubblicato oggi da Repubblica Roma veleggia al 36,6% tra le preferenze nella scelta dei cittadini del Lazio per la Regione, mentre i suoi candidati annaspano (Roberta Lombardi si trova sotto di undici punti percentuali, Stefano Parisi di 13). Ma soprattutto, prende quattro punti percentuali in più della somma dei partiti della coalizione che lo appoggiano, tra i quali c’è il Partito Democratico che è sceso sotto la soglia del 20%. Zingaretti, insomma, è un candidato “azzeccato” e rischia di vincere le elezioni nonostante il suo partito perda consensi: già questo, di per sé, dovrebbe spiegare la situazione tragica in cui si trova il PD e dovrebbe anche spiegare quanto fossero vergognose le parole di chi chiedeva all’attuale presidente un profilo “più politico” nella composizione della giunta. Se Zingaretti alla fine dovesse vincere le elezioni, forse chi in questi anni e in questi giorni dovrebbe riflettere sulle scelte di candidati che finora sono risultati fallimentari (al Comune di Roma e al Municipio X di Ostia). Ma state tranquilli, non succederà.

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Il sondaggio IZI pubblicato da Repubblica Roma (3 febbraio 2018)

Zingaretti, candidato del centrosinistra, verrebbe scelto dal 36,6 per cento degli intervistati, più della somma totale delle sue liste, a riprova di un elettorato ormai avvezzo al voto disgiunto: tanti elettori sarebbero cioè propensi a scegliere lui come governatore, barrando però poi una lista concorrente. Prova ne è che la sua coalizione non tiene il passo, attestandosi al 32,5 per cento. All’inverso, spiega Repubblica Roma, Roberta Lombardi perde terreno rispetto al “suo” M5S: lei si ferma al 25,7 per cento, i pentastellati stanno al 27, più di un punto sopra. «Dalla nostra analisi — spiega al quotidiano il sondaggista Giacomo Zaini — emerge un leggero spostamento di voti grillini su Pirozzi: segno che sulla deputata romana, all’interno dello stesso Movimento, non sembra esserci unanimità. Tant’è che il sindaco di Amatrice, insieme a Zingaretti, è l’unico a prendere più voti della sua lista».