Doppio turno, premio, preferenza di genere e voto disgiunto: la guida alle urne per Consigli e sindaci

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Il Corriere della Sera pubblica oggi una infografica di riepilogo su come si vota alle elezioni amministrative: il sistema elettorale per le Comunali prevede il doppio turno di coalizione. Il meccanismo è abbastanza semplice: elezione diretta del sindaco. Se nessun candidato supera il 50% dei voti, i primi due classificati vanno al ballottaggio (ma questo vale solo per i Comuni con più di 15 mila abitanti). È previsto un premio di maggioranza: alla lista o coalizione collegata al vincitore va il 60% dei seggi (sempre che nessuna altra lista o coalizione abbia superato il 50%). Il doppio turno non è previsto nei Comuni con meno di 15 mila abitanti. Si vota solo domani dalle 7 alle 23 mentre il ballottaggio avrà eventualmente luogo domenica 19 giugno; per votare è necessario un documento di identità valido e la tessera elettorale; per votare la lista si traccia un segno sul simbolo di una delle liste e il voto si intenderà attribuito anche al candidato sindaco; oppure si può votare tracciando un segno sul nome di un candidato sindaco e su una delle liste collegate; il voto va sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista. Infine, si può votare solo il candidato: si traccia un segno sul suo nome senza scegliere le liste collegate; il voto è attribuito al candidato sindaco e basta. Infine c’è il voto disgiunto: si può votare per un sindaco e contemporaneamente scegliere una lista non collegata; per quanto riguarda le preferenze, ogni elettore può esprimerne due nei comuni con più di 15mila abitanti, ma devono essere di genere diverso; se sono di genere uguale il secondo voto viene annullato.

come si vota elezioni amministrative

Come si vota alle elezioni amministrative (Corriere della Sera, 4 giugno 2016)

Per i comuni al di sotto dei 15mila abitanti l’elettore vota il candidato sindaco prescelto tracciando un segno su simbolo della lista collegata; i voti per sindaco e consiglio sono collegati: sono attribuiti ad entrambi e così a ciascuna lista vanno tanti voti quanti sono quelli presi dal candidato sindaco.

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