Opinioni

Con chi si candiderà Laura Boldrini?

«Non so dopo l’addio di Pisapia cosa farà Laura Boldrini. Più che andare con Grasso credo possa guidare l’area dello stesso Pisapia essendo lei più vicina all’area dell’ex sindaco di Milano»: la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, parlando a Un Giorno da Pecora, butta lì come una provocazione l’ipotesi che la presidente della Camera si metta a capo di una lista di sinistra che vada alle elezioni alleata con il Partito Democratico, magari insieme agli ex SEL Zedda, Smeriglio, Uras, Ragosta, Stefàno come sostenevano ieri non meglio precisate “fonti PD” dopo il ritiro di Pisapia.
laura boldrini campo progressista
Un’ipotesi, quella della Fedeli, che sembra piuttosto campata in aria visto che la stessa Boldrini, parlando all’assemblea di Campo Progressista il 12 novembre scorso, aveva detto chiaro e tondo che «Non ci sono le condizioni per allearsi con il Partito Democratico», chiudendo la porta lasciata ancora mezza aperta dallo stesso Pisapia. Ecco perché da parte sua la decisione di entrare nell’alleanza di centrosinistra intorno al PD, come auspicato dalla Fedeli, costituirebbe una robusta contraddizione. Nel caso volesse davvero continuare la sua esperienza politica, la Boldrini potrebbe orientarsi verso Liberi e Uguali, l’alleanza MDP-Sinistra Italiana-Possibile che si riunirà intorno alla leadership di Pietro Grasso. Oppure potrebbe decidere di non candidarsi, come del resto ha già annunciato Angelino Alfano.

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