La macchina del funky

Scilipoti: ora chiedetemi scusa

Domenico Scilipoti non ci sta. Dopo la preparazione di Orizzonte 2018, il gruppo di Responsabili che appoggerà il governo Renzi, e dopo che Scelta Civica si è sciolta nel PD, il parlamentare che è diventato il simbolo del trasformismo dopo il suo passaggio dall’Italia dei Valori a Berlusconi sulle colonne del Tempo dice agli onorevoli che è il momento di chiedergli scusa:  «È molto scorretto e incoerente sostenere che i parlamentari che passano da sinistra a destra siano dei venduti mentre quelli che fanno il percorso inverso, da destra a sinistra, persone perbene. Mi piacerebbe che tutti quelli che hanno attaccato me e gli altri deputati negli anni passati perché salvammo il governo Berlusconi, che tra l’altro resta l’ultimo esecutivo indirettamente eletto dal popolo, riconoscessero ora che all’epoca si sbagliavano. Ma nessuno lo farà. Del resto lo stesso Renzi parla il linguaggio dell’ imbroglio e della finzione, promette una cosa e ne fa un’altra». E aggiunge: «Rifarei anche oggi la scelta che mi ha portato, alla fine del 2010, a salvare il governo Berlusconi. La rifarei perché era basata sull’interesse comune, il principio che mi ha guidato in Parlamento fin dall’inizio. Eppure tanti, a sinistra, ancora parlano di ‘compravendita’, nonostante siano stati fatti tutti gli accertamenti del caso». L’articolo di Scilipoti sul Tempo:
scilipoti chiedete scusa